Le super-formiche australiane e il loro contributo alla crescita delle piante

MeteoWeb

Uno studio svela la capacità delle formiche di disperdere semi di piante anche in zone aride e semiaride, su lunghe distanze

Le formiche presenti nelle zone semi-aride dell’Australia trasportano regolarmente semi grandi la metà del loro peso per distanze di 50 metri, percorrendo a volte anche il doppio di questo percorso. Secondo una recente ricerca della Curtin University di Perth, pubblicata sulla rivista specializzata Oecologica, le super-formiche che vivono in questi ambienti disperdono semi entro un raggio molto maggiore che altrove.

Formiche (1)Già alcune ricerche precedenti avevano rilevato come, in genere, le formiche non disperdono semi molto lontano dalla pianta madre, in media solo 2,24 metri. E proprio da questi risultati è partita l’idea che ha portato alle ultime scoperte: se le formiche sono coinvolte nella dispersione dei semi, una pianta ha maggiori probabilità di evolversi in più specie, perché vi è poco mescolamento genetico su lunghe distanze. “Tuttavia – spiega il responsabile della ricerca, l’entomologo Jonathan Majer – il comportamento di dispersione di semi delle formiche in aree semiaride e aride è stato finora poco ricercato“. Majer e i suoi collaboratori hanno studiato la dispersione di semi dell’albero nativo Acacia karina da parte di due specie di formiche, Iridomyrmex agilis e Melophorus turneri perthensis, in un’area a 400 km nell’entroterra di Perth.

formicheI ricercatori hanno usato marker genetici nei semi e li hanno comparati con i marker genetici di altre piante presenti nell’area, in modo da capire da quali piante provenissero i semi. La scoperta che ne è conseguita è stata importante, perché si è dedotto che la distanza media lungo cui i semi erano stati trasportati dalle forti quanto piccole formiche, era fra 40 e 79 metri, con un massimo che toccava addirittura i 423 metri. Un’impresa notevole, se si considera che viene portata a termine da un esserino lungo solo quattro o cinque millimetri. “L’acqua – conclude Majer – non potrebbe aver disperso i semi per tali distanze, poiché la maggior parte dei semi è stata trovata in salita rispetto alla pianta madre”.