Lo zenzero: alla scoperta delle sue straordinarie virtù benefiche

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Originario della Cina Meridionale, lo zenzero ha proprietà antitumorali, antiossidanti, energizzanti, toniche, stimolanti e antiemetiche

Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberaceae, ritenuta un vero e proprio concentrato di virtù benefiche. Originario della Cina Meridionale, esso ha proprietà antitumorali e antiossidanti e, oltre a proteggere dai tumori del colon retto, migliora situazioni di sofferenza dovute e meteorismo e flatulenza, dispepsia e colite, contribuendo a riequilibrare la flora batterica.

ZENZERO 1Energizzante, tonico, stimolante, lo zenzero è indicato nei casi di affaticamento, è un ottimo ricostituente naturale, ha un effetto riscaldante, pertanto combatte la sensazione di freddo. Grazie all’effetto termogenico, aiuta lo smaltimento delle calorie e dei grassi, per cui è un ottimo alleato nel dimagrimento. Inoltre, depura l’organismo dalle tossine e stimola il senso di sazietà, sveglia il metabolismo, evitando gli accumuli di adipe, è utile contro la fame nervosa.

ZENZERO COPMa le sue proprietà sono davvero infinite: lo zenzero, infatti, è anticoagulante, alleato del cuore e aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, è antidolorifico, indicato contro dolori articolari, intestinali ed emicranie, combatte gli stadi influenzali, pertanto è consigliato in caso di tosse e raffreddore, fungendo da antibatterico naturale, è un antiemetico: nelle donne in gravidanza allontana la nausea, pur essendo impiegato anche contro il mal d’auto e il mar di mare. Forse non tutti sanno che masticarne un pezzetto aiuta la digestione e l’eliminazione dei gonfiori.

ZENZERO 2Lo zenzero dà sollievo in caso di vomito e nausea post intervento o post chemioterapia, contrasta il diabete e, nei casi di indigestione cronica, velocizza lo svuotamento dello stomaco in soggetti con questo problema. Esso, inoltre, allevia i dolori muscolari e, grazie ai suoi antiossidanti e composti bioattivi, inibendo la risposta infiammatoria del cervello, riduce i rischi di Alzheimer e declino cognitivo. Il gingerolo contenuto nello zenzero combatte i batteri orali, responsabili di gengiviti e parodontiti. 

ZENZERO 3Lo zenzero resiste in frigo, coperto, per 3 settimane e nel congelatore sino a 5 settimane. Sbucciatene un pezzo e grattugiatelo per sentirne il caratteristico profumo o sapore; tagliatelo a fettine per una marinata per il tofu o per un pinzimonio di verdure. Tagliato alla julienne, può essere aggiunto alle insalate ed è ottimo nelle zuppe di legumi, tipo in quella di lenticchie. Lo zenzero a cubetti, candito, può essere impiegato per la realizzazione di caramelle da portare con sé in borsa e gustare all’occorrenzaOltre che fresco, viene consumato secco, in polvere, sotto forma di olio o succo.