L’uragano Patricia sul Messico: meno danni del previsto, “non abbassare la guardia”

L’uragano Patricia ha effettuato il landfall a 95 chilometri dal porto di Manzanillo

L’uragano Patricia, il più forte della storia, ha toccato terra sulla costa del Pacifico in Messico, causando meno danni del previsto.
Le autorità avevano fatto allontanare la popolazione, chiuso i porti, le scuole, ed evacuato i turisti prima dell’arrivo nello stato di Jalisco (ovest) di questo uragano di categoria 5, il massimo sulla scala Saffir-Simpson, secondo l’NHC NOAA. Cinque ore dopo il suo arrivo nel Paese, il presidente messicano Enrique Peña Nieto ha dichiarato in un messaggio trasmesso in tv che “i danni sono stati meno importanti di quanto atteso da un uragano di questa portata”.
“Tuttavia è importante che la popolazione resti nei rifugi, perché non possiamo ancora abbassare la guardia. Insisto, la parte più pericolosa dell’uragano non è ancora entrata sul territorio”.
L’uragano ha effettuato il landfall a 95 chilometri dal porto di Manzanillo, con venti a 270 chilometri orari, dopo che erano stati registrati venti a 325 chilometri orari.
Patricia è più potente del tifone Haiyan, che nel 2013 ha causato la morte o la scomparsa di 7.350 persone nelle Filippine.