Maltempo Abruzzo: 10 milioni di danni a Canistro, torna l’acqua in Marsica

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I sindaci dei comuni della Marsica interessati dal nubifragio hanno discusso le modalità con cui richiedere lo stato di calamità naturale

Ammontano a circa 10 milioni di euro i danni al patrimonio pubblico provocati dall’alluvione a Canistro (L’Aquila). Lo ha reso noto il sindaco, Antonio Di Paolo, che in una nota ha fatto il punto della situazione dopo il nubifragio di mercoledi’ pomeriggio. Il sindaco annuncia che ci saranno sopralluoghi per stabilire quante e quali case sono inagibili. “Saranno i tecnici della Regione – ha precisato- che faranno i sopralluoghi e stimeranno i danni insieme ai vertici della Protezione Civile”. Il sindaco, inoltre, ha annunciato che domani arriveranno in paese i geologi della regione e gli ingegneri idraulici per i sopralluoghi in tutti i paesi della Valle Roveto e dei comuni che sorgono attorno all’ex alveo del Fucino. I sindaci dei comuni della Marsica interessati dal nubifragio hanno anche discusso le modalita’ con cui richiedere lo stato di calamita’ naturale. Intanto il Consorzio Acquedottistico della Marsica ha reso noto di aver ripristinato il flusso idrico nelle reti di distribuzione dell’acqua potabile nei Comuni di Carsoli, Tagliacozzo, Pereto, Oricola, Rocca di Botte, Sante Marie, Scurcola Marsicana, Magliano dei Marsi, Massa D’Albe, Capistrello, Castellafiume e nella frazione di Cese di Avezzano: tutti i comuni interessati dalla limitazione temporanea dopo il maltempo che ha fatto salire il livello di torbidita’ dell’acqua. Il ritorno alla completa normalita’ e’ previsto entro la tarda sera di oggi.