Maltempo Campania: 220 volontari della Protezione Civile impegnati nelle zone colpite

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I volontari e tecnici attivati dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile continuano l’arduo lavoro di soccorso nelle zone colpite dal maltempo in Campania

Continua il lavoro di 220 tra volontari e tecnici che, su richiesta della Campania e attivati dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, sono arrivati da fuori Regione per garantire il necessario supporto a chi, dal 15 ottobre, opera nel beneventano per gestire l’emergenza determinatasi in seguito all’ondata di maltempo che ha duramente colpito quel territorio.

 L’attività delle risorse nazionali si sta ancora concentrando nell’Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Benevento per ridurre, come spiegato già nei giorni scorsi, quanto più possibile e quanto prima il rischio residuo – dovuto, in particolare, all’accumulo di materiale in uno spazio concentrato –, rischio che è ancora presente in quella zona e che se non correttamente mitigato potrebbe ulteriormente aggravare la situazione di pericolo per la popolazione. Il lavoro dei volontari della regione Campania, invece, continua nei numerosi comuni della provincia colpiti.

Nella mattinata di oggi la colonna mobile delle Marche è stata sostituita da quella del Lazio: quindi, ai contingenti delle Regioni Toscana e Umbria composti rispettivamente da 30 uomini, si affiancano 52 tra volontari e tecnici laziali giunti nelle zone colpite con mezzi e risorse utili a ripristinare i luoghi ancora coperti dal fango. Inoltre, ai 45 volontari delle organizzazioni nazionali ANA, Anpas, Misericordie e VAB già presenti sul territorio dal 20 ottobre, si sono aggiunti, sempre da questa mattina, i 63 volontari di Anc, Modavi, Anvvf e Prociv Ar

 Nel frattempo, tecnici ed esperti del Dipartimento della Protezione Civile anche nella giornata odierna stanno fornendo tutto il supporto necessario al sistema regionale di protezione civile e alla Prefettura di Benevento per le attività di coordinamento e di risposta all’emergenza. I sopralluoghi effettuati insieme ai tecnici del sistema regionale, finalizzati a raccogliere tutti gli elementi necessari per l’eventuale dichiarazione di stato di emergenza, in particolare hanno interessato finora ventisette comuni della provincia.

Infine, nella mattinata di domani il Capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, tornerà – questa volta con il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti – in Prefettura a Benevento per una riunione di aggiornamento sull’evoluzione della situazione e gli interventi in atto con il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, il Prefetto, Paola Galeone, i sindaci dei comuni colpiti e i rappresentanti delle istituzioni.