Maltempo Catania: caduti 300 mm di pioggia in 12 ore

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Problemi sono sorti, in mattinata, per nuovi rovesci nella zona sud di Catania, in particolare nell’area vicino all’aeroporto

Nella zona nord di Catania sono caduti, dalle 18 di ieri fino alle 6 di questa mattina, circa 300 millimetri di pioggia per metro quadrato. Lo rende noto l’Amministrazione comunale precisando che quasi dappertutto la pioggia, nonostante la considerevole quantita’, e’ defluita senza creare troppi disagi visto che non si e’ concentrata in brevi periodi di tempo. Problemi sono sorti, in mattinata, per nuovi rovesci nella zona sud, in particolare nell’area vicino all’aeroporto. Il presidio operativo della Protezione civile comunale, aperto ieri dopo la segnalazione di una criticita’ moderata – stato di preallarme, contrassegnato dal colore arancione, mentre si parla di allarme meteo quando si passa al rosso -, ha comunque predisposto immediati interventi per rispondere alle segnalazioni dei cittadini. Alle operazioni hanno preso parte pattuglie della Polizia municipale e squadre del Servizio Manutenzioni del Comune e della Multiservizi ma anche numerosi volontari, per un numero complessivo di circa centoventi persone. Lungo la via San Francesco La Rena, dove ci sono gli ultimi lidi della Plaia, la strada, allagata, era stata liberata nel corso della nottata con l’uso di idrovore ma poi e’ stata nuovamente chiusa al traffico per le nuove piogge della mattinata. Idrovore in funzione anche nel Villaggio Santa Maria Goretti, dove i tombini drenavano con difficolta’ a causa dell’innalzamento del livello del torrente Forcile. Gli uomini della Protezione civile hanno provveduto a versare direttamente in mare l’acqua aspirata con le pompe. Altri interventi per risolvere i disagi sono stati effettuati in centro, nelle via Calamatta e Cantarella, in viale Grimaldi a Librino, in via Rosano a Sangiorgio, dove alcune auto sono rimaste bloccate, e soprattutto nella zona industriale. Il presidio operativo della Protezione civile comunale continuera’ a lavorare fin quando non cessera’ il preallarme, ossia, secondo le previsioni, domani pomeriggio. Il personale continua a monitorare lo stato degli edifici pubblici e in particolare delle scuole.