“Colpa di quei maledetti condoni edilizi fatti per anni. Bisogna riprendere in mano tutto”
“Stiamo pagando un degrado e una trascuratezza di anni. Colpa di quei maledetti condoni edilizi fatti per anni. Bisogna riprendere in mano tutto e insegnare alla gente cosa vuol dire rispettare il territorio e smetterla con i condoni”. Cosi’ il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti al question time al Senato, a proposito del dissesto idrogeologico. “C’e’ molto da fare – ha aggiunto il Ministro – ma abbiamo fatto gia’ tanto, abbiamo impegnato risorse che erano ferme da anni, oggi quelle risorse sono piu di mille cantieri aperti e abbiamo fatto un piano ambizioso che dura sette anni, finanziato con 650 milioni con un criterio e cioe’, andando a individuare le opere piu’ urgenti, ma anche a privilegiando comuni e regioni piu avanti nello stato di progettazione. Smettiamola di cedere che il problema sia solo di risorse. Le risorse ci sono ma bisogna saperle spendere e spenderle bene “. Galletti ha inoltre aggiunto che il Ministero dell’Ambiente sta studiando un provvedimento per le piccole frane nei comuni: “c’e’ un impegno determinato e forte anche su questo punto – ha sottolineato – e nella legge di stabilita’ si possono usare gli avanzi di amministrazione degli enti locali per piccole frane, pulizia dei fiumi, dissesto idrogeologico”.


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