Maltempo Palermo: Orto Botanico devastato dalla tempesta

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L’Orto Botanico ha bisogno, per le piante di pregio e le specie rare che contiene, di cure specifiche

I giardinieri stagionali dell’Orto Botanico di Palermo, al momento “sospesi” dal servizio, utilizzeranno le loro ultime due delle 101 giornate lavorative per rimettere in sicurezza il parco devastato dal temporale della notte scorsa e chiuso la pubblico da questa mattina. Decine gli alberi monumentali e ad alto fusto strappati dal suolo e tantissimi gli esemplari recisi o con i rami pericolanti. I venti giardinieri specializzati saranno a lavoro dalle 7.30 alle 14. “Da domani chi ha ancora una giornata a disposizione la dedicherà alla salvezza del parco – ha detto Rosi Pennino, della Flai Cgil di Palermo – E’ un’iniziativa nata per dimostrare l’utilità e la necessità di questi lavoratori. L’Orto Botanico ha bisogno, per le piante di pregio e le specie rare che contiene, di cure specifiche”. Domani i giardinieri lavoreranno per sistemare “il disastro” ma chiedono “la garanzia di un lavoro più stabile e che gli permetta di garantire la cura del parco per tutti i mesi dell’anno”.  “Lavoro qui da 30 anni e un disastro simile si è verificato solo per il fortunale del ’98 – racconta Pietro Schiera – Per riaprire il Parco occorreranno almeno 4 giornate di lavoro. Chi ha ancora ore domani sarà al lavoro per sgomberare i vialetti e mettere in sicurezza le piante, per eliminare tutto ciò che può rappresentare un pericolo”. La Flai intanto ha inviato una lettera al rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla chiedendo un intervento “per garantire una nuova integrazione di ore lavorative”.