Medicina: a Palermo il trapianto combinato di fegato e polmoni salva la vita di un uomo

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All’Ismett di Palermo è stato effettuato un trapianto combinato di fegato e polmoni su un uomo affetto da fibrosi cistica in fin di vita

Proprio in Sicilia è avvenuto un evento miracoloso, effettuato solo poche decine di volte nel mondo. Si tratta di un trapianto combinato di fegato e polmoni, che ha visto impegnate per quindici ore due equipe medico- chirurghe, che perfettamente organizzate e in perfetta sincronia hanno permesso la buona riuscita dell’intervento. Il trapianto è stato effettuato presso l’Ismett di Palermo ed ha interessato un uomo di trenta anni, della provincia di Enna, affetto da fibrosi cistica, una grave malattia a trasmissione genetica che aveva compromesso sia il fegato che i polmoni. Prima del trapianto, l’uomo era stato seguito dal Centro per la Fibrosi Cistica di Catania, ma le sue condizioni erano ormai critiche, non riusciva infatti più a respirare autonomamente né ad alzarsi dal letto.

1427553837-0-oddo-all-attacco-dell-ismett-e--una-cattedrale-nel-desertoIl trapianto è stato eseguito il 7 Ottobre, grazie al gesto di una famiglia che ha acconsentito al prelievo degli organi da un giovane donatore palermitano. Per i  trapianti sono state eseguite due procedure diverse, mentre i polmoni sono stati trapiantati normalmente, per il fegato è stata utilizzata la tecnica dello split liver, che prevede una divisione dell’organo in due parti. Infatti, il lobo destro è stato donato all’uomo, mentre il lobo sinistro ad un paziente pediatrico presso l’Ospedale Riuniti di Bergamo.Il direttore del programma di trapianto di polmoni presso l’Ismett, Alessandro Bertani, ci rassicura dicendoci che le condizioni del paziente sono, al momento, buone. Infatti è stato dimesso dalla Terapia Intensiva e adesso è ricoverato presso il reparto di degenza di Ismett. Orgoglio tutto meridionale, l’Ismett è l’unico centro del Sud ad effettuare il trapianto di polmone e dove è possibile eseguire trapianti combinati così complessi. Infatti, questa operazione era già avvenuta nel 2009, su una ragazza diciottenne campana anche lei affetta da fibrosi cistica. Il programma vede il lavoro di specialisti e chirurghi di una bravura infinita, oltre alla collaborazione con i centri di cura per la fibrosi cistica, che garantiscono elevati standard di assistenza medica senza mai abbandonare il paziente.