“Messina è sempre dimenticata, siamo amareggiati”
Il sindaco di Messina Renato Accorinti ha annunciato il progressivo ritorno alla normalita’, con la riapertura della condotta di Calatabiano e il “flusso di acqua che e’ tornato continuo e senza ostacoli”, ma sono ancora tante anche oggi, le persone in attesa di rifornirsi di acqua da un’autobotte all’ex gasometro sul viale della Liberta’. “Sono in fila gia’ da un’ora – dice un pensionato di 67 anni – pero’ la bolletta arriva”. “Aspetto da un’ora e mezza – gli fa eco una giovane madre, quattro figli, uno di tre anni appena – faccio la spola in continuazione con i bidoni, l’acqua serve per tutto, mi rifornisco in continuazione per le esigenze del bambino e le pulizie di casa”. “Siamo stanchi – prosegue – non ce la facciamo piu’, in alcuni posti l’acqua l’hanno portata invece all’Annunziata non si e’ visto nessuno, siamo dimenticati, le persone anziane, i pensionati, chi non si puo’ permettere di acquistare l’acqua come puo’ fare, aiuto gli anziani del vicinato perche’ sono soli e non sanno come fare”. “Bisogna avere pazienza”, dice rassegnato un pensionato che azzarda una proposta: “Dal momento che l’acqua non arriva a sufficienza, si potrebbe selezionare e mandarla un giorno in una zona o in un’alttra e non lasciare alcune zone scoperte come Ritiro e l’Annunziata dove non arriva l’acqua da otto giorni. Per lavarci abbiamo raccolti i bidoni che avevamo in casa, qualcuno l’ho comprato”. “E’ inconcepibile – sbotta una giovane donna in fila con una serie di bidoni – e’ da stamattina alle sette che facciamo la fila. Abbiamo lavato i vestiti nella lavanderia a gettoni. Gia’ da lunedi’ il sindaco avrebbe dovuto chiedere aiuto, non perche’ ci sono stati gli appelli sui social di Fiorello ed altri. Messina e’ sempre dimenticata, siamo amareggiati”. Situazione di emergenza anche per una studentessa fuori sede in fila con una borsa piena di bottiglie di plastica: “Da una settimana – afferma – raccogliamo acqua, veniamo qui cinque, sei, sette volte al giorno con bottiglie e tutti i contenitori che abbiamo trovato, a casa mia ho anche la bacinella piena di acqua per i bagno. Sporchiamo il meno possbile, non mangio pasta da una settimana, ci organizziamo con panini speriamo che il problema venga risolto al piu’ presto possibile. Secondo me si doveva intervenire in maniera piu’ tempestiva”.


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