Previsioni Meteo: confermata la traiettoria del ciclone, domani il cut/off. TLC al Sud nel weekend di Halloween?

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    Previsioni Meteo: oggi i primi fenomeni di maltempo, ma nelle prossime ore saranno più intensi. Il ciclone andrà in cut/off nelle prime ore della giornata di domani sulla Liguria, poi attraverserà tutta l’Italia

    Il maltempo è arrivato sull’Italia e sta colpendo in modo intenso la Toscana, dove molte località stamattina hanno già superato i 100mm di pioggia con picchi di 150mm e conseguenti disagi per gli allagamenti. E’ ancora soltanto la fase pre-frontale rispetto alla perturbazione proveniente dall’oceano Atlantico che nelle prime ore della giornata di domani, giovedì 29 ottobre, andrà in cut/off sul nord/ovest dell’Italia formando una goccia fredda in quota da cui scaturirà una ciclogenesi Mediterranea che formerà un vero e proprio ciclone che attraverserà tutto il Paese da nord verso sud.

    30Le mappe a corredo dell’articolo confermano la traiettoria che avevamo già illustrato ieri e che confermiamo oggi, sono le carte del preciso modello Bolam del CNR-ISAC (vedi gallery in fondo al testo). Il ciclone scivolerà lungo le coste tirreniche dalla Liguria alle isole Eolie, poi attraverserà lo Stretto di Messina ed entro venerdì sera si porterà nel Canale di Sicilia, dove si approfondirà ulteriormente nel weekend quando potrebbe dar vita ad un vero e proprio ciclone tropicale, simile a quello che nel novembre scorso (2014) sferzò la Sicilia orientale provocando gravi danni. A prescindere dall’eventualità della formazione di un TLC, comunque tra venerdì e domenica si verificheranno piogge alluvionali nelle zone joniche di Calabria e Sicilia.

    Cos’è un TLC

    31Questo particolare tipo di perturbazioni vengono classificate con il termine di “TLC”, o “Tropical Like Ciclones”. Per caratteristiche interne e per forza i“TLC” non hanno nulla da invidiare ai classici cicloni tropicali che sferzano il settore tropicale dell’Atlantico, il Pacifico e l’oceano Indiano. Essendo caratterizzati internamente da un “cuore caldo”, ben presente soprattutto nei bassi strati, i “TLC” si differenziano notevolmente dai più comuni cicloni extratropicali che si formano continuamente tra l’Europa e il bacino del Mediterraneo.

    32Inoltre questi vortici hanno una estensione molto più limitata, ma attorno al profondo minimo barico riescono a conservare una grandissima potenza che spesso si traduce con una intensa attività convettiva al centro, dove si possono celare dei sistemi temporaleschi particolarmente attivi, e da venti molto forti e turbolenti, spesso sotto forma di tempesta anche se il “Fetch” non raggiunge mai grandi estensioni concentrandosi proprio a ridosso dell’occhio. Un’altra caratteristica dei “TLC” è rappresentata dalla loro grande “barotropicità”, tipica delle perturbazioni tropicali, al contrario delle depressioni extratropicali delle medie latitudini che sono caratterizzata da “baroclinicità”. Questi profondi vortici ciclonici tropicali mediterranei si formano molto spesso nella stagione autunnale, soprattutto tra ottobre e novembre, nel periodo dell’anno in cui le temperature delle acque superficiali dei mari mediterranei raggiungono i massimi valori, anche con picchi di +27°C/+28°C su tratti del mar Libico e l’arrivo di masse d’aria più fredde e instabili da nord determinano contrasti termici tali da formare questo tipo di fenomeni intensi.

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