Riscaldamento globale: ecco i cibi che presto spariranno dalle nostre tavole

MeteoWeb

Tra le principali vittime del cambiamento climatico vi sono diversi alimenti: dal caffè al cacao

Il riscaldamento globale sta nettamente influenzando e compromettendo la nostra vita e l’ambiente in cui viviamo. E’ certo che, il principale colpevole del riscaldamento globale è proprio l’uomo che, con la sua attività di deforestazione, combustione dei combustibili fossili e allevamento di bestiame contribuisce ad aumentare la produzione di gas serra, che va così a sommarsi con i gas prodotti dall’atmosfera, provocando appunto il riscaldamento globale. Tra i gas responsabili di questo fenomeno vi è la CO2, conosciuta ai più come anidride carbonica. Tra i principali nemici naturali della CO2, ci sarebbero gli alberi, i quali hanno la capacità di assorbire l’anidride carbonica, capacità però eliminata dall’attività di deforestazione perpetrata dall’uomo. L’aumento delle temperature è, ormai, in costante crescita tanto che si prospetta, nei prossimi anni, un aumento ulteriore di 4 gradi.

global-warming-is-good.jpg_415368877I cambiamenti climatici provocheranno un aumento di fenomeni naturali intensi quali siccità, ma anche alluvioni dovuta alla trasformazione del vapore acqueo in acqua, a causa dell’abbassamento delle temperature; che danneggeranno notevolmente i nostri raccolti. Ecco perchè, i governi di tutto il mondo hanno deciso di svegliarsi e di partecipare alla Conferenza di Parigi, che avrà inizio il 30 novembre, proprio con l’intento di elaborare politiche in grado di poter contenere l’aumento delle temperature intorno ai 2 gradi. L’importanza del pericolo è stata avvertita anche da paesi, quali la Cina e gli Stati Uniti, che all’epoca del Protocollo di Kyoto, non erano vincolati dagli obblighi dati da questo. La Cina, perchè non considerata tra i principali colpevoli delle emissioni di gas, durante il periodo di industrializzazione, che hanno provocato appunto il riscaldamento globale; gli Stati Uniti, per una loro mancata ratifica. Ad oggi, però, gli stati hanno adottato misure di contenimento e riduzione di CO2. Oltre allo scioglimenti dei ghiacciai, all’aumento del livello del mare, l’aumento del rischio di estinzione di alcune specie come il leopardo delle nevi; il cambiamento climatico mette a rischio, soprattutto, i nostri raccolti, provocando una lenta scomparsa di alcuni piatti “fondamentali” della nostra vita.

cioccolato modicaIniziando, proprio dalla pasta e dal pane. Il grano, appunto, rischia di subire un calo di produzione a causa dell’aumento vertiginoso delle temperature. Per poter crescere, infatti, necessita di luoghi freschi e riparati. Accanto a questo, anche il mais ed il caffè, la cui pianta è minacciata dal terribile fungo della ruggine, un parassita che si sviluppa a causa dell’esposizione al sole. Per proteggere la pianta è necessario, che essa sia posta in luoghi freschi e riparati. Per gli amanti della cioccolata, iniziate a fare ora le vostre scorte, infatti l’aumento delle temperature e la conseguente siccità, minerà notevolmente alla vita delle piante di cacao, impedendo di produrre i tanto amati semi. Altre possibili vittime saranno i frutti di mare. Infatti, l’aumento dell’anidride carbonica provocherà un aumento dell‘acidità degli oceani, che conseguentemente provocheranno un indebolimento dei gusci, costringendoli ad emigrare verso acque più accoglienti. Vicini a questi alimenti, troviamo anche le noci, i pistacchi e similari, ma soprattutto il vino, molto sensibile agli sbalzi di temperatura. Se molti alimenti scompariranno dalle nostre tavole, altri invece, subiranno qualche modifica nel sapore e nella forma. Tra queste: le mele, le carote, il latte, i formaggi ed il miele. Insomma, i cambiamenti climatici, ovviamente, provocheranno diversi mutamenti al nostro stile di vita. Addirittura, molti di questi prodotti diventeranno beni di lusso e vi sarà un aumento della povertà e della fame nel mondo. Non allarmatevi, ci sono tanti alimenti capaci però di resistere alle alte temperature. Tra queste le banane, che secondo alcuni esperti, presto sostituiranno le patate.