Basterebbero appena 30 minuti la settimana per ottenere benefici dal contatto diretto con piante e fiori in un orto
Il giardinaggio aumenta l’autostima, calma la rabbia e attenua la depressione. A ribadirlo è uno studio scientifico inglese, condotto dalle università di Westminster ed Essex e pubblicato sul ‘Journal of Public Health’. In tutto 270 persone, in parte giardinieri e in parte no, hanno risposto alle domande dei ricercatori che chiedevano di descrivere le proprie sensazioni prima e dopo aver lavorato in un campo. Ebbene, basterebbero appena 30 minuti la settimana per ottenere benefici dal contatto diretto con piante e fiori. Secondo gli autori del lavoro, ripreso sulla stampa britannica, i risultati sono così impressionanti che si dovrebbero mettere a disposizione subito nuovi appezzamenti, per migliorare la Salute pubblica e sostenere l’economia inglese. “Le persone che hanno a che fare con la terra per un piccolo intervallo di tempo durante la settimana possono avere benefici analoghi nell’autostima e nell’umore a quelli di chi ha avuto una frequentazione più assidua”, spiega Carly Wood, scienziato dello sport e dell’esercizio fisico all’università di Essex. Lo studio ha anche rilevato che meno della metà dei giardinieri era sovrappeso o obeso, contro il quasi 70% di chi non aveva mai preso la zappa in mano. Offrire a più persone la possibilità di fare l’orto “potrebbe tradursi in un significativo risparmio per l’economia britannica, in particolare nel trattamento di malattie mentali, obesità, problemi cardiovascolari e solitudine – continua Wood – Le autorità locali dovrebbero realizzare zone con campi ‘di comunità’, in modo da garantire a tutti la possibilità di prenderne parte”.


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