Scienza: inventato un materiale che ritarda la formazione del ghiaccio, resiste fino a -6°C

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Tante le possibili applicazioni per questo materiale, secondo i ricercatori, che vanno dalle ali degli aerei ai condizionatori, dai congelatori ai condensatori nei generatori di energia

E’ stato ottenuto un materiale capace di ritardare la formazione di ghiaccio anche a temperature fino 6 gradi sotto lo zero, e dotato di una superficie che in alcune zone attrae l’acqua, mentre in altre la respinge. Descritta sulla rivista Applied Physics Letters, la ricerca e’ stata coordinata da Amy Betz, della Kansas State University. Finora la maggior parte degli studi ha cercato di sviluppare le proprieta’ anti-ghiaccio di superfici ultra-repellenti all’acqua, in grado di respingere l’acqua prima che abbia il tempo di congelare. Un altro settore di ricerche si e’ invece concentrato sulle superfici dette bifiliche, che mischiano parti idrofobiche (o repellenti) e idrofiliche (o ‘amiche’ dell’acqua), come in questo caso. Sono state create tre diverse superfici bifiliche, ognuna composta da strati sottili di silicio e un leggero mantello di materiale semiconduttore idrofobico. Tutte sono state testate in una camera a diverse temperature e gradi di umidita’, per un tempo di 3 ore. Si e’ cosi’ visto che i cristalli di ghiaccio iniziavano gia’ a formarsi a 1-2 sotto zero sulle superfici solo idrofiliche, a -3 in quelle solo idrofobiche, mentre quelle bifiliche hanno avuto la resa migliore, perche’ ci sono voluti 6 gradi sotto zero prima che si formasse il ghiaccio. Questo per le loro insolite proprieta’ di condensazione e aggregazione delle particelle e gocce d’acqua, che ritardano il processo di congelamento. Tante le possibili applicazioni per questo materiale, secondo i ricercatori, che vanno dalle ali degli aerei ai condizionatori, dai congelatori ai condensatori nei generatori di energia.