Spazio: la ISS popolata da una folta comunità di batteri della pelle

La ricerca, appena pubblica su Microbiome, ha individuato la presenza di batteri patogeni, in larga parte innocui per l’uomo sulla Terra

Una folta comunità di batteri della pelle popola la Stazione Spaziale Internazionale. Le nuove analisi dei campioni di polvere periodicamente raccolti a bordo della ISS per garantire un ambiente il più possibile sicuro agli astronauti che la abitano, svelano infatti la presenza di agenti batterici potenzialmente pericolosi per l`uomo. Lo evidenzia Media Inaf, il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica.
La ricerca, appena pubblica su Microbiome, ha individuato la presenza di batteri patogeni, in larga parte innocui per l’uomo sulla Terra ma potenzialmente pericolosi se sviluppati in uno spazio ristretto ed estremo come quello della ISS.
La Stazione Spaziale Internazionale, ricorda Media Inaf, il notiziario online dell’Istituto nazionale di Astrofisica, è il nostro avamposto umano nello spazio, un laboratorio scientifico a gravità zero, in orbita attorno alla Terra a una quota di 400 chilometri di altezza. Ora scopriamo che è anche il posto ideale per coltivare batteri che potrebbero causare infezioni e irritazioni della pelle agli astronauti a bordo.
Lo studio non può comunque affermare con certezza che questo genere di batteri possa costituire una reale minaccia alla salute degli astronauti, di certo il livello di “sporcizia” a bordo della ISS risulta superiore alla norma.
Vero è che a gravità terrestre è molto più facile pulire in modo efficace un ambiente. “Monitorare costantemente la qualità dell`aria e dell`ambiente in cui vivono i nostri astronauti ci aiuta a intervenire più efficacemente a garanzia della salute di astronauti e strumentazione”, spiega Kasthuri Venkateswaran, primo autore dell`articolo. Un lavoro che diventa tanto più importante nell`ottica di progettazione di missioni di lunga durata, come quella verso Marte.