Tempesta di Halloween, mareggiate come tsunami nella Sicilia Jonica: il mare invade strade e paesi [FOTO LIVE]

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    Maltempo al Sud, venti impetuosi da est tra Calabria e Sicilia. Situazione critica nei litorali messinesi e catanesi nella notte di Halloween

    La contrapposizione del “CUT-OFF”, ora posizionato sul Canale di Sicilia fra l’isola di Linosa e Malta, e l’imponente anticiclone di blocco posizionato con massimi di oltre 1045 hpa sull’Ucraina centro-meridionale, sta provocando il sensibile inspessimento del “gradiente barici orizzontale” fra l’area carpatica, i Balcani e il bacino centrale del Mediterraneo. Questo infittimento delle isobare al suolo sta favorendo una accentuazione del flusso fresco da E-SE che dal dalle coste del Peloponneso si estende sullo Ionio e al basso Tirreno. Si tratta di una configurazione alquanto particolare visto che l’origine dei venti orientali non è africana.

    santa teresa di riva (2)L’intensa ventilazione orientale che in queste ore sta spazzando le coste della Calabria e la Sicilia orientale, con raffiche di picco che raggiungono i 70 km/h, viene alimentata niente meno che dalla ritornante più fredda da NE e N-NE che dalle pianure della Russia meridionale e dall’Ucraina si spingerà sul mar Nero, per poi traboccare, tramite il mar di Marmara, sul mar Egeo e sulla Grecia, uscendo sul Mediterraneo centro-orientale con una sostenuta, a tratti intensa, ventilazione da NE ed E-NE in estensione nel tratto di mare ad ovest di Creta. Questo flusso nord-orientale, in uscita dal bordo più meridionale del robusto anticiclone di blocco con massimi barici sull’Ucraina, fungerà da supporto al flusso umido orientale che nel corso delle prossime ore imperverserà sullo Ionio, presentando rinforzi di burrasca (da levante e scirocco) che si estenderanno alle coste della Calabria meridionale, e dalla serata pure sul basso Tirreno orientale e nell’area delle isole Eolie. Forti raffiche di caduta da Est sferzeranno la costa tirrenica calabrese per l’amplificazione nelle vallate del vibonese, lametino e reggino tirrenico derivata venti di caduta dai rilievi (effetto sottovento).

    swh_E_web_48Questa ventilazione da Est ed E-SE, localmente da E-NE sul basso Tirreno, che supera già la soglia d’attenzione sullo Ionio a largo e sul settore più orientale del basso Tirreno sta anche sollevando un imponente moto ondoso diretto verso le coste del reggino ionico, messinese ionico e catanese, dove già in queste ore sono attive delle mareggiate che spazzano rumorosamente i sopra menzionati litorali. Nel corso della nottata sulle coste del reggino ionico e del messinese ionico sono attesi “Run-Up” anche superiori ai 4.0-5.0 metri che potranno causare tanti danni e disagi nei tratti di costa esposti al fenomeno dell’erosione.

    Come possiamo osservare nelle foto a corredo dell’articolo, scattate a Santa Teresa di Riva (Messina) poco fa da Lorenzo Alessandro, il mare invade strade e paesi sul litorale jonico.