Terremoti: riapre il Pantheon dei bolognesi illustri al cimitero della Certosa

Gli affreschi all’interno del Pantheon sono stati restaurati in ottemperanza al progetto approvato dalla Soprintendenza

Dopo la chiusura nel 2012 a causa dei danni provocati dal terremoto, riapre il Pantheon dei bolognesi illustri al cimitero della Certosa. Alla cerimonia di inaugurazione era presente oggi anche il sindaco Virginio Merola. Mediante l’esecuzione di un complesso intervento realizzato da Bologna Servizi Cimiteriali, in collaborazione con il Settore Lavori Pubblici del Comune di Bologna e la sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, sono state riprese e consolidate le lesioni e gli altri danni provocati dai diversi sismi. In particolare l’intervento e’ stato rivolto al “miglioramento sismico con rafforzamento locale” e ha riguardato il consolidamento del solaio di copertura mantenendo le antiche capriate in legno, realizzando l’impermeabilizzazione in maniera da prevenire future infiltrazioni di acqua e completando l’intervento con l’installazione della linea vita, per poter effettuare in sicurezza le future necessarie manutenzioni. Gli affreschi all’interno del Pantheon sono stati restaurati in ottemperanza al progetto approvato dalla Soprintendenza, riportandoli cosi’ agli antichi splendori. Un’importante opera di risanamento conservativo e’ stata infine effettuata nell’atrio di accesso, area che aveva subito i danni piu’ pesanti dal sisma del 2012 e che negli ultimi anni, per permettere il passaggio dei fruitori del cimitero, era stata completamente puntellata e centinata. L’intervento e’ costato circa 178.000 euro.