Terremoto in Molise, il sindaco di San Giuliano: “Il ricordo è vivissimo”

Il sindaco di San Giuliano di Puglia Luigi Barbieri commenta la commemorazione dei 27 bambini e della maestra morti nel crollo della ‘Jovine’ il 31 ottobre del 2002

“Nonostante siano trascorsi 13 anni, il ricordo e’ vivissimo ed e’ giusto cosi’ perche’ non bisogna dimenticare quello che e’ accaduto, proprio perche’ bisogna evitare che tragedie simili accadano di nuovo”. Il sindaco di San Giuliano di Puglia Luigi Barbieri commenta cosi’ oggi la commemorazione dei 27 bambini e della maestra morti nel crollo della ‘Jovine’ il 31 ottobre del 2002. “La nostra comunita’ e’ segnata indelebilmente e fara’ di tutto per non far mai dimenticare quello che e’ accaduto” ha concluso. Barbieri, nel corso della cerimonia, ha ricordato ai presenti la veglia e fiaccolata di questa sera, la messa solenne di domani 1 novembre. Cordoglio stato espresso dal Presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, a nome di tutta l’Amministrazione provinciale. De Matteis ricorda quei drammatici momenti. “Ero consigliere regionale e ho seguito tutte le fasi politiche ed amministrative legate al terremoto ed alla ricostruzione – ha detto -. Sono stati giorni, mesi ed anni difficili, non solo per la Regione, ma anche per tutti i molisani sparsi nel mondo. Sembra ieri ma sono passati 13 anni da quei giorni terribili, per le famiglie, per le comunita’, per un Paese intero incapace di difendere e tutelare dei bambini innocenti tra i banchi di scuola, insieme alla loro insegnante. La Magistratura poi ha dimostrato che la mano dell’uomo ha peggiorato cio’ che in una zona sismica avrebbe dovuto spingere gli appaltatori a predisporre procedure piu’ accurate per i lavori pubblici in una scuola statale. E cosi’ ci troviamo oggi a piangere e a ricordare un periodo negativo per il Molise e, nel tracciare un bilancio sulla ricostruzione, purtroppo non ancora completata, siamo tutti sconfitti, siamo tutti in qualche modo responsabili. Nessuno escluso”.