Terremoto tra Afghanistan e Pakistan: soccorritori al lavoro per raggiungere i superstiti

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In Pakistan le case danneggiate sono più di 9.200, mentre in Afghanistan sono almeno 7.600

A due giorni dal violento terremoto magnitudo 7.5 che ha provocato centinaia di morti in Pakistan le squadre di soccorso lavorano per raggiungere le comunità isolate a causa delle frane provocate dal sisma e distribuire cibo e medicine. Intanto il premier Nawaz Sharif, che per i soccorsi ha mobilitato l’esercito, si è recato nuovamente in visita nelle zone colpite. “Quasi tutte le strade sono ora percorribili” e “oggi speriamo di poter raggiungere tutti i superstiti”, ha detto il generale Hidayatur Rehman, comandante militare nella zona del Pakistan nordoccidentale, a ridosso del confine con l’Afghanistan, quella più colpita dal sisma che in Pakistan ha fatto almeno 310 morti. “Stiamo ancora cercando di definire l’esatto numero delle vittime e l’entità dei danni”, ha detto la portavoce del National Disaster Management Authority, Reema Zuberi, citata dall’agenzia di stampa Dpa.

Secondo gli ultimi dati, in Pakistan le case danneggiate sono più di 9.200, mentre in Afghanistan sono almeno 7.600. Stando all’ultimo bilancio delle vittime diffuso dalle autorità di Kabul, in Afghanistan il sisma ha fatto almeno 115 morti.