Un anno fa l’alluvione che mise in ginocchio Genova [FOTO]

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Gli sfollati da edifici a rischio sul territorio del Comune di Genova sono stati un centinaio, le aziende cittadine, soprattutto negozi, invase da fango, acqua e detriti, centinaia, le richieste di risarcimento danni sono ancora in corso

Un morto, centinaia di aziende danneggiate a Genova e in territorio genovese e savonese, un’inchiesta della procura che ha coinvolto la candidata del Pd alla presidenza della Regione Liguria: il nubifragio che un anno fa, la notte tra il 9 e il 10 ottobre si è abbattuto su Genova e parte della Liguria non ha raggiunto il tragico bilancio dell’alluvione del 2011, che costò sei morti nel capoluogo ligure ma ha prodotto danni rilevanti. Antonio Campanella, 57 anni, è stato trovato senza vita in Borgo Incrociati, vicino al torrente Bisagno, esondato. Gli sfollati da edifici a rischio sul territorio del Comune di Genova sono stati un centinaio, le aziende cittadine, soprattutto negozi, invase da fango, acqua e detriti, centinaia, le richieste di risarcimento danni sono ancora in corso. Imprese agricole hanno subito danni anche nei giorni seguenti ad Arenzano,Genova, Bogliasco, Sori, Neirone, San Colombano Certenoli, Lumarzo,Chiavari, Cogorno, Leivi, Carasco, Ne, Campo Ligure, Rossiglione,Casella, Montoggio in provincia di Genova, Albenga e Ceriale nel savonese. Le polemiche sulle responsabilità delle amministrazioni sono esplose subito con violenza. In particolare quella sull’ora in cui a Genova è stato diramato lo stato di allerta e bloccato l’accesso alla zona del Bisagno, esondato. Se queste misure fossero state prese in tempo, sostengono alcuni, almeno si sarebbe evitata la morte di Campanella.