Varenna: un antico borgo di pescatori sulle rive orientali del lago di Como [FOTO]

    /
    MeteoWeb

    Un tempo terra gallica, poi sede di insediamenti romani, sino alla sottomissione a Giuseppe Valeriano Sfondrati, Varenna è un pittoresco borgo raccolto tra casette e ripide viuzze, in grado di regalare scenari da sogno

    Siamo a Varenna, un incantevole borgo di pescatori risalente all’XI secolo situato sulle rive orientali del lago di Como, con alle spalle un’affascinante storia. Da alcuni resti rinvenuti sappiamo che Varenna fu un tempo terra gallica e poi sede di insediamenti romani. Il suo nome compare per la prima volta nel 493, citato dal Corio nella sua “Storia di Milano”, mentre la prima notizia certa della sua esistenza si trova del testamento del diacono Grato di Monza dell’anno 769. Coinvolta nella guerra tra Como e Milano, nel 1126 Varenna fu sconfitta e saccheggiata dai comaschi mentre nel 1169, dopo la distruzione dell’isola di Comacina, divenne il paese più ricco del Lario. Gli scampati all’incendio dell’isola si rifugiarono a Varenna e, oltre ad incrementarne la popolazione, introdussero il rito religioso “patriarchino” o “patriarcale” di Aquileia. Dopo aver fatto parte del dominio arcivescovile, l’antico borgo passò agli Sforza. Nel 1224 e nel 1228 fu un guerra con Como e venne rasa al suolo.

    VARENNA 6Fu questo uno degli ultimi atti eroici del popolo di Varenna che si dovette in seguito sottomettere prima ai Visconti, poi al tiranno Franchino Rusca e nel 1537 passò sotto Giuseppe Valeriano Sfondrati. Questo piccolo e pittoresco borgo, raccolto tra casette e ripide viuzze, si affaccia direttamente sul Lago di Como ed è una delle sue mete più preziose e suggestive. Cosa vedere a Varenna? Il maestoso Castello di Ezio, progettato come dimora per la regina Teodolinda e la Villa Monastero, nata dalla ristrutturazione di un antico monastero con un curatissimo giardino da cui è possibile ammirare le placide acque del lago. Incastonato su un piccolo promontorio affacciato sul Lago di Como, il borgo trova il suo fulcro nella Piazza San Giorgio, dove è situata l’omonima chiesa medievale, costruita tra il 1250 e il 1313, dallo stile che è una via di mezzo tra romanico e gotico.

    VARENNA 2Dalla piazza partono viette pedonali, alcune delle quali molto ripide, che si dirigono verso il lago dove, tramite la Riva Grande, con passerelle aggrappate alla nuda roccia, si arriva ad uno spazio dove attraccano i traghetti e il battello-passeggeri. Immergendosi nel cuore di Varenna ci si imbatte in decine di vicoletti che corrono stretti tra vecchissime case in pietra e fra le numerose scalinate si attraversano stupende contrade (ad esempio quella dei pescatori, del porto piccolo), ognuna con le sue particolarità. A sud di Varenna non perdetevi il Fiumelatte, secondo fiume più corto d’Italia, lungo appena 250 metri, preceduto solo dal fiume Aril, immissionario del lago di Garda, il cui percorso è di soli 175 metri. Si tratta di un torrente temporaneo, con stagionalità nelle emissioni delle acque: compare rapidamente verso fine marzo per poi scomparire, come d’incanto, a fine ottobre.4