Accadde oggi: nel 1793 il Louvre viene aperto al pubblico

MeteoWeb

Con il nome “Museo centrale delle arti”, l’8 novembre di 222 anni fa viene inaugurato a Parigi uno dei musei destinati a diventare tra i più celebri al mondo

Oggi il museo del Louvre di Parigi è il primo al mondo per numero di visitatori: ben 8,8 milioni l’anno, provenienti da ogni angolo del globo. Alla sua inaugurazione, avvenuta nel lontano nel 1793, proprio l’8 novembre, comprendeva la collezione reale, quelle dell’Academie Francaise e le opere confiscate alla chiesa cattolica. A promuovere la creazione del museo gli stessi che avevano sostenuto la Rivoluzione Francese, i quali volevano dimostrare la superiorità, anche culturale, delle loro idee rispetto a quelle del precedente regime politico.

louvre-long-aerialIl palazzo che lo ospita, situato sulla rive droite parigina, nel I arrondissement, tra la Senna e Rue de Rivoli, era inizialmente una fortezza, costruita alla fine del XII secolo durante il regno del re capetingio Filippo I; in seguito divenne sede reale e governativa. Il palazzo come lo vediamo oggi è frutto dei lavori di ristrutturazione e rifacimento voluti da Carlo V nella seconda metà del XIV secolo. I monarchi francesi lo utilizzarono come abitazione ufficiale fino al 1682, quando Luigi XIV decise di trasferire la propria corte nella Reggia di Versailles, appena fuori Parigi, sebbene il futuro palazzo del Louvre restò la sede formale della famiglia reale fino alla fine dell’Ancien Régime, con la Rivoluzione francese, nel 1789. E proprio il governo rivoluzionario diede pieno avvio al progetto, già valutato in precedenza, di trasformazione in museo, la cui inaugurazione avvenne proprio l’8 novembre 1793.

piramideIn epoca recente, ovvero negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, l’edificio subì dei lavori di ristrutturazione e ampliamento degli spazi espositivi, ma anche esterni, in base al progetto “Grand Louvre”, grazie al quale oggi, nel cortile principale, è possibile ammirare la celebre piramide di vetro e acciaio.

amore e psicheL’ampliamento della collezione del museo ebbe grande impulso soprattutto nel corso dell’800, anche grazie al ruolo di primo piano della Francia in campo politico ed economico. Oggi comprende alcune delle più famose e ammirate opere d’arte del mondo, nonché manufatti di grande valore per l’intera umanità: basti pensare alla stele degli avvoltoi e a quella di Hammurabi. Contiene poi altre opere che possono considerate sinonimo stesso dell’arte: dalla Gioconda di Leonardo da Vinci a alla Vergine delle Rocce dello stesso artista, dalla magnifica scultura Amore e Psiche di Antonio Canova, a Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David, e ancora da La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix, a la Venere di Milo e all’ellenistica Nike di Samotracia.