Il co-pilota si era lamentato del fatto che “le condizioni tecniche dell’aereo lasciavano molto a desiderare”
All’indomani della strage dell’Airbus A321 russo precipitato sul Sinai uccidendo tutte le 224 persone a bordo, emerge che il co-pilota, Serghei Truckakehv, proprio poco da Sharm el Sheick prima di decollare si era lamentato con la figlia che “le condizioni tecniche dell’aereo lasciavano molto a desiderare”. E’ quanto rivela la rete britannica Sky News.


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