Alla scoperta dell’incantevole Vitorchiano, il “borgo di peperino” [FOTO]

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    Vitorchiano, detto “borgo di peperino” per via della sua collocazione su enormi massi di peperino, è uno dei borghi più belli d’Italia. Situato in Lazio, a pochi chilometri da Viterbo, è ricco di storia e scorci mozzafiato

    Ai piedi dei Monti Cimini, a pochi chilometri da Viterbo, in Lazio, si trova Vitorchiano, un borgo ricco di storia e di scorci mozzafiato, che prende il suo nome da Viccus Orclanus, da cui si evince un possibile legame col centro di Norchia (Orcla), presso Vetralla, luogo sacro alla dea etrusca Norzia. Il borgo di Vitorchiano, che nasce su enormi massi di peperino, una pietra oggetto di un’affascinante scambio culturale con gli Indigeni dell’isola di Pasqua, è caratterizzato da ripidi pendii a strapiombo sui fossi Vezza e Rio Acqua Fredda.

    VITORCHIANO 4Le origini del “borgo di peperino”, così viene simpaticamente soprannominato Vitorchiano, risalgono al tempo degli Etruschi. Sappiamo che divenne possedimento della Chiesa nel 730 d.C. e nel XII appoggiò Roma nella guerra contro Viterbo, ottenendone in seguito la protezione dalle ritorsioni dei viterbesi, definitivamente respinti nel 200. Vitorchiano, tra i borghi più belli d’Italia, consente ai suoi visitatori di fare un salto indietro nel tempo tra mura merlate, profferli, fontane, lavatoi, antichi palazzi, torri, punti di belvedere, vicoli, stradine e terrazze, immersi in un luogo paradisiaco, con un paesaggio collinare circostante caratterizzato da uliveti, vigneti e nocciolati. Cosa vedere nel borgo? Le mura che delimitano il paese, erette per ripararsi dalle incursioni nemiche, più volte riparate e restaurate nel corso dei secoli; la porta Romana, cosiddetta perché rivolta verso il sud di Roma; la Via Arringa, via principale del paese che va da Piana della Trinità a Piazza Roma; così chiamata in quanto un tempo qui si tenevano le riunioni dei cittadini per discutere probabilmente di cose d’interesse pubblico; Piazza Roma, la piazza principale del paese, col Palazzo Comunale, la fontana a fuso, la torre dell’orologio, la casa del potestà, la chiesetta rinascimentale dedicata a San Antonio Abate. La chiesa più importante è quella di Santa Maria Assunta in Cielo, risalente alla seconda metà del XIII secolo, con incorporato il campanile in stile gotico. Tra le altre chiese di notevole interesse: la Chiesa della SS. Trinità, l’ex chiesa di San Pietro, la chiesa di Sant’Antonio di Padova e l’ex convento di Santa Agnese.