Allerta Meteo, attenzione al sud: domani forti temporali e grandinate, poi nuovo impulso freddo dal Rodano

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    Attenzione ai temporali e alle grandinate in arrivo al sud, specie sulle due Isole Maggiori

    Finalmente l’Europa vive il suo primo assaggio di inverno. Una vasta saccatura associata ad una ondata di aria fredda polare marittima continentalizzata sta spaccando in due l’Europa, “avvettando” masse d’aria piuttosto fredde di tipo polare marittima continentalizzata che nel corso delle prossime ore si spingerà fino all’Atlante Telliano e al nord dell’entroterra desertico algerino. Questa temporanea meridianizzazione del flusso perturbato principale al traverso del continente europeo viene favorita dall’assetto “meridiano” dell’anticiclone delle Azzorre, che continua a mantenere i suoi massimi barici nel nord Atlantico.

    domani 04Lungo il bordo più orientale dell’immensa saccatura di origine artica il flusso perturbato principale, dopo aver aggirato il perno più meridionale dell’estesa ondulazione ciclonica, tende ad assumere una marcata direttrice sud-occidentale che dal Mediterraneo centrale si propaga molto rapidamente in direzione dei Balcani, Carpazi, Polonia, Ucraina, Bielorussia e Russia europea, con una serie di sistemi frontali a carattere freddo, i quali interagendo con le masse di aria più fredda continentalizzata, presenti nei bassi strati, danno origine a precipitazioni che assumono carattere prevalentemente nevoso fino in prossimità del piano. Nel corso delle prossime ore l’ennesima pulsazione dinamica, verso latitudini più settentrionali, del promontorio anticiclonico delle Azzorre causerà un processo di “stretching” della saccatura, lungo il suo bordo più meridionale posizionato sul Mediterraneo centro-occidentale, con il conseguente sviluppo di una giovane ciclogenesi attorno il Golfo del Leone e il tratto di mare a nord delle Baleari.

    oggiLo “stretching” della stessa, inoltre, sarà agevolato anche dall’azione di blocco esercitato dal robusto promontorio anticiclonico dinamiche che dal bacino orientale del Mediterraneo si estende fino al mar Caspio. Nella giornata di domani la profonda depressione extratropicale legate al vortice islandese in fase di approfondimento sull’Atlantico settentrionale, progredendo verso latitudini più meridionali, verso il Regno Unito e il mar del Nord, tenderà ad isolare la giovane ciclogenesi mediterranea che dal mar delle Baleari si sposterà fra le coste algerine e il nord della Tunisia, associandosi a diversi nuclei di vorticità positiva, supportati dalla componente meridiana del “getto polare”, che nel corso del pomeriggio di domani determineranno lo sviluppo di intensi moti convettivi, e quindi di temporali, che sorgeranno soprattutto fra il Canale di Sardegna, il medio-basso Tirreno, il Canale di Sicilia e dalla serata pure sullo Ionio.

    14I temporali più intensi, accompagnati da attività elettrica e fenomeni grandinigeni, già dalla mattinata di domani dovrebbero interessare le coste del basso Lazio, Campania e Calabria tirrenica, salvo poi traslare in direzione delle coste della Sicilia settentrionale, dove i rovesci e i temporali potrebbero divenire a tratti localmente di moderata e forte intensità nella nottata fra martedì e mercoledì. Specie fra il palermitano e il messinese tirrenico, dove si potranno registrare accumuli pluviometrici anche abbondanti. Questa fase di maltempo, dalle caratteristiche tardo autunnali, persisterà fino alla giornata di mercoledì, quando l’erezione verso l’Islanda dell’anticiclone delle Azzorre favorirà la discesa di una nuova avvezione di aria fredda polare marittima, dalle alte latitudini dell’Atlantico settentrionale, che farà il suo ingresso sul bacino del Mediterraneo centrale tramite la porta di Carcassonne e la valle del Rodano, tramite l’inserimenti di intensi e freddi venti di “mistral”, anche a carattere di burrasca forza 7-8 Beaufort, che raggiungeranno dapprima la Sardegna, per poi propagarsi al basso Tirreno, alla Sicilia e al Canale di Sicilia.

    domani 02Questo nuovo ingresso di aria fredda polare marittima determinerà un ulteriore incremento del “gradiente termico verticale”, generando fenomeni di convezione, anche piuttosto marcati, soprattutto sulla Sardegna e sulla Sicilia, oltre che sull’estremo sud peninsulare, dove si verificheranno dei rovesci e dei fenomeni temporaleschi accompagnati da forti colpi di vento, grandine e nevicate sulle cime più elevate dell’Appennino meridionale e dei rilievi di Sardegna e Sicilia. Per monitorare la situazione in tempo reale, ecco le pagine del nowcasting: