Allerta Meteo, parodia al contrario. E’ la rivolta dei meteorologi: “previsioni giuste, siete voi che non capite un c…”

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Allerta Meteo, i meteorologi si ribellano alle insopportabili lamentele della gente che li accusa di sbagliare puntualmente le previsioni meteo. Parodia al contrario

No, così non si può più andare avanti. E’ ora di finirla, una volta per tutte. Uno sfogo, al contrario, perché di solito siamo noi quelli che prendete in giro, quelli a cui fate le parodie. Dopotutto è facile per chi non rischia mai nulla sbeffeggiare chi invece ogni giorno mette in gioco la propria reputazione e credibilità avventurandosi nell’eroica impresa di azzeccare il tempo che fa in un Paese complicato come l’Italia. Complicato per le previsioni meteo, certo, a causa dell’orografia estremamente frastagliata delle nostre Regioni che rendono molto arduo il compito dei meteorologi. Ma ancora più difficile per l’ottusità della gente, la diffusa ignoranza popolare, la cultura anti-scientifica che pervade l’opinione pubblica.

allerta-meteoLe previsioni meteo, in linea di massima, sono giuste e corrette. Anche se sono, appunto, “previsioni” e in quanto tali, possono anche risultare sbagliato. E’ previsto dal termine stesso che possono essere errate: non sono “certezze”, ma appunto previsioni. Dopotutto negli ultimi anni la loro affidabilità è migliorata moltissimo, grazie alle nuove tecnologie, a modelli più precisi, a competenze più approfondite degli stessi meteorologi. Ogni volta che la protezione civile negli ultimi mesi ha lanciato l’allerta rossa, purtroppo si sono puntualmente verificate vittime e disastri. Eppure la gente continua a parlare, parlare, parlare, fare polemiche.

scuole chiuse maltempoPoi ci si mettono anche i Sindaci, come quello di Catania che porta avanti una battaglia contro il sistema di allertamento nazionale in base alla necessità di sapere quando deve chiudere le scuole o meno. Anche alla gente, in fondo, interessa più se saranno chiuse le scuole rispetto al maltempo che arriva: cazzo, le scuole chiuse. E’ più importante sapere se il comune chiude le scuole oppure se sta arrivando una disastrosa alluvione, e quindi attuare i provvedimenti utili ad auto-proteggersi (non uscire di casa, non stare nei piani bassi nelle zone a rischio allagamento, ecc. ecc.)? Se capissi le previsioni, decideresti tu se è il caso di mandare i bimbi a scuola o meno, a prescindere dalle decisioni dei Sindaci.

Allerta MEteo SiciliaIeri il responsabile della protezione civile siciliana ha spiegato in modo chiaro come funziona il sistema di allertamento nazionale: eppure c’è ancora chi si lamenta perchè sabato a Catania sono state chiuse le scuole ma c’era il sole. Sole che è durato poche ore, in mattinata, poi dal pomeriggio è arrivata la tempesta. Ma l’allerta rossa era per “sabato”, non per “sabato mattina”. E’ stata assolutamente corretta. Sabato sera a Catania ha diluviato con venti a 100km/h, danni ingenti in città e in provincia. L’allerta era rossa, per sabato. La tempesta è arrivata puntuale sabato. A decidere se chiudere le scuole sono i Sindaci, è una loro decisione autonoma, non c’entrano i meteorologi. Oddio, ai Sindaci li capiamo pure: dopo quello che è successo a Genova, la “moda” della chiusura delle scuole nasce dalla loro necessità di tutelarsi da eventuali processi giudiziari. Siamo un Paese complicato, l’Italia, e quando succede qualcosa dobbiamo sempre trovare un colpevole da sacrificare anche se in realtà colpevole non è. E allora ce la prendiamo con il “sindaco che non ha chiuso le scuole“. Però quando le chiude, se non piove… apriti cielo!

previsioni_meteo_pioggiaMa fosse questo il solo problema. Il problema è ben più ampio. Guardate le reazioni ad ogni previsione. Leggete i commenti su facebook: c’è da uscire pazzi. Scriviamo “Allerta Meteo, ciclone in arrivo: nei prossimi giorni attese piogge alluvionali, massima precauzione“. Tra i primi 10 commenti, un buon 70% sarà composto da questo tipo: “ma che dite, qui c’è il sole“. “Sole e caldo, qui è estate“. “Ma quando mai, qui si muore di caldo“. “Sole pieno, bufala“. “Siete i soliti allarmisti“. Come se nel titolo ci fosse scritto: “Allerta Meteo, ciclone arrivato: piogge alluvionali in atto“. Ma no cazzo, no. C’era scritto “in arrivo“, c’era scritto “nei prossimi giorni attese piogge alluvionali“. Era una previsione, non una constatazione del tempo in atto. Ed era scritto chiaramente.

previsioni meteo satellitiDovrebbero tornare alle scuole elementari a studiare le forme dei verbi per capire le previsioni meteo. E hanno anche il coraggio di dire che erano sbagliate, di giudicare, di salire sul piedistallo. Poi puntualmente arriva la tempesta e si trincerano nel silenzio. Prima l’ironia, lo scetticismo. Poi la paura, le lacrime di coccodrillo. E devi stare anche calmo perché sei un professionista, hai un ruolo, e non puoi certo abbassarti al loro livello. Ma oggi questa parodia al contrario ci sta come la pancetta negli spaghetti alla carbonara. E’ un sassolino dalle scarpe che dovevamo toglierci da molto tempo, e ci auguriamo contribuisca con un linguaggio semplice e sfacciato a migliorare il livello dell’interlocuzione con la gente. Perchè anche se non conosci le forme dei verbi, alla fine qualche domanda te la poni e una riflessione puoi anche farla.

allerta meteo bussola mappa venti antica tempesta storm alert previsioni meteoweb (5)In queste ore stanno iniziando a migliorare le condizioni meteo al Sud. L’abbiamo scritto stamattina: “tempo in miglioramento, ultime ore di pioggia, da oggi pomeriggio ampie schiarite e da domani sole pieno“. Andate a guardarvi i commenti: “ma quale miglioramento, qui ancora piove“. Perchè stanno cadendo 2mm/hr dove ieri sono caduti 35mm/hr. Cioè, è in atto un ultimo debole piovasco dopo l’alluvione. Ma non avevamo scritto “il tempo è migliorato, splende il sole ovunque“. C’era scritto chiaramente che nelle prossime ore migliorerà, e che si stanno verificando le ultime piogge! Cioè, i meteorologi fanno le previsioni per le ore e i giorni successivi, la gente pensa che siano una constatazione del tempo che fa. Ma per quello non c’è bisogno di un meteorologo, basta affacciarsi alla finestra. Insomma, il medioevo. L’anti-scienza.

meteorologo2Per non parlare di quelli che ci chiedono le previsioni per il loro numero civico. “Mi dite che tempo fa via Giorgio Rizzo n° 16“?. “Scusi, in quale città?”. “A Milazzo“. Ok, parliamone. Ci sarebbe da rispondergli: “al terzo piano sole, al primo pioggia“. C’è chi ci scrive dal paese parzialmente risparmiato dalla tempesta mentre intorno c’è il disastro: anzichè felicitarsi che a casa sua non sia arrivato il peggio, si incazza per le “previsioni sbagliate”. Ma non esistono previsioni fatte in base al CAP, la meteorologia non è la scienza dell’orticello.

meteorologoVallo a spiegare a chi viene abituato quotidianamente alle previsioni comune per comune nelle app degli smartphone: per capirle non devono leggere un articolo, basta osservare l’icona. Quindi la consultano facilmente perché è semplice da capire. Pazienza che è quasi sempre sbagliata.

Ce ne sarebbero di cose da dire, ma adesso torniamo a prevedere che tempo che fa. E a raccontarvi quello che sta succedendo nelle zone colpite dall’ultima alluvione. Scusate lo sfogo. Prendetela per quello che è: una simpatica parodia. Che magari potrà far riflettere un po’ tutti.