Alluvione Calabria, Falcomatà: “in 48 ore la metà della pioggia di un anno, vitale supporto dell’Anci”

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“I massimi interlocutori nazionali, governo ed Anci, ci hanno assicurato una vicinanza non solo formale ma sostanziale. Questo ci consentira’ di procedere velocemente all’opera di ripristino di tutte le criticita’ e subito dopo alla programmazione degli interventi necessari affinche’ episodi del genere non si verifichino piu'”. Lo afferma, in una intervista al sito dell’Anci Giuseppe Falcomata’, sindaco di Reggio Calabria, dopo l’alluvione che ha sferzato l’intera provincia reggina, provocando pesanti disagi alle vie di comunicazione.

Foto di Nino Palumbo
Foto di Nino Palumbo

“Le condizioni meteo sono stabili e non sono previste precipitazioni. Le emergenze sono tante – spiega il sindaco – ma stiamo lavorando per risolvere le criticita’ principali, come il ripristino della corrente elettrica e dell’erogazione dell’acqua”. “Si devono riattivare i collegamenti viari e ferroviari, molti centri della provincia sono rimasti isolati. Ma la situazione – evidenzia – e’ ancora dinamica: i geologi ci hanno avvisato del rischio di ulteriori eventi franosi sui costoni piu’ colpiti. In 48 ore e’ piovuta una quantita’ d’acqua pari alla meta’ di quella di un intero anno”. L’intervento prioritario, con intere zone isolate ed emergenze in tutte le aree della Citta’ Metropolitana, e’ per il sistema dei trasporti. “Ci stiamo occupando delle vie di comunicazione principali, le linee ionica e tirrenica e, contestualmente, della sistemazione delle strade interne ai centri piu’ colpiti”. Falcomata’ riconosce la “presenza fondamentale del governo”. “Il territorio della citta’ metropolitana di Reggio Calabria deve rialzarsi con il sostegno delle massime istituzioni nazionali, anche per evitare che ai danni materiali si aggiunga il danno della sfiducia e della disaffezione dei cittadini nei confronti delle istituzioni”. “La nostra terra per decenni e’ stata abbandonata dalla politica nazionale, e la citta’ metropolitana e’ una grande opportunita’. Il nostro sviluppo – ribadisce il sindaco reggino – non puo’ essere scollegato dal sistema nazionale delle citta’ metropolitane”.