“La dichiarazione dello stato di emergenza comporta oneri finanziari per quanto riguarda gli interventi che comuni, regione e protezione civile stanno fronteggiando “
La Calabria ancora in ginocchio a causa delle frane causate dal maltempo che ha portato con se anche devastanti alluvioni, che hanno tenuto sotto scacco la regione per tutto il fine settimana appena trascorso. Tra i danni più gravi l’interruzione in più punti della strada statale 106 Jonica e molti disagi nei centri montani. “Nel comprensorio vivono oltre 160 mila persone – dichiara il governatore della Calabria Mario Oliverio a Sky Tg24 – una buona parte di questi comuni è stata in isolamento per ore, stiamo lavorando per sbloccare la situazione. E’ una situazione abbastanza pesante. Il ministro Delrio è stato qui con me ieri, abbiamo sorvolato la zona, fatto un punto in Prefettura, si è reso conto della situazione e devo ringraziare il Governo che è intervenuto subito su mia richiesta. La dichiarazione dello stato di emergenza comporta oneri finanziari per quanto riguarda gli interventi che comuni, regione e protezione civile stanno fronteggiando ma anche da parte di Anas e Ferrovie per ripristinare la mobilità. Già ieri, alla presenza di Delrio, ci sono stati impegni con tempi ben definiti perché non si può rimanere in queste condizioni”. “Cosa dico ai miei cittadini? Credo che bisogna reagire – continua Oliverio – come si sta facendo in queste ore; grazie all’intervento di Prefettura, Protezione civile, sindaci si è evitato il peggio, in interventi di questo tipo il soccorso umano è fondamentale. Non è successo il peggio per la tempestività dell’intervento, ora dopo l’emergenza, i primi soccorsi, una ricognizione della situazione, bisogna definire un programma di interventi strutturali“.


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