Ambiente: l’acqua trattata fa risparmiare sulla bolletta del riscaldamento

MeteoWeb

Il trattamento dell’acqua attraverso impianti di addolcimento comporta notevoli risparmi grazie alla prevenzione delle formazioni di incrostazioni calcaree laddove l’acqua venga sottoposta a processi di riscaldamento

Il trattamento dell’acqua nei circuiti sanitari e di riscaldamento genera un notevole risparmio per le famiglie. Aqua Italia calcola che un corretto trattamento dell’acqua (secondo quanto previsto dal DPR 59/09) genera un risparmio annuo di oltre 400€ per famiglia! Oltre a ridurre lo spreco di energie e di emissione di anidride carbonica nell’ambiente.

In particolare, il trattamento dell’acqua attraverso impianti di addolcimento (obbligatori nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni) comporta notevoli risparmi grazie alla prevenzione delle formazioni di incrostazioni calcaree laddove l’acqua venga sottoposta a processi di riscaldamento.
Basti pensare che 
un solo mm di calcare comporta un aumento del 18% del consumo di combustibile e corrisponde ad uno spessore di 50mm di acciaio come capacita? di scambio termico; il significato? Il calcare e? il peggiore nemico degli impianti di riscaldamento e del risparmio in bolletta e la sua formazione fa lievitare notevolmente i consumi.

Inoltre il trattamento dell’acqua in questi casi evita anche la formazione di fanghi e residui di corrosione proteggendo nel tempo tutti i circuiti e le apparecchiature domestiche; in termini piu? semplici questo determina un aumento della durata vita media degli elettrodomestici interessate dal ricircolo di acqua come lavatrici e lavastoviglie.

L’associazione Aqua Italia ricorda inoltre che Dal giugno 2009, con l’entrata in vigore del DPR 59/09 “Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia” il trattamento dell’acqua nei circuiti sanitari e di riscaldamento e? diventato obbligatorio sia nel caso di impianti nuovi sia nel caso di impianti soggetti a ristrutturazione, nell’edilizia privata come in quella pubblica.

In aggiunta a cio?, con l’entrata in vigore del DPR 74/13 e DM 10.02.14, e? stato introdotto un regime di controlli sugli impianti termici da parte di installatore e manutentore che prevedono anche la verifica della presenza e funzionalita? delle apparecchiature di trattamento dell’acqua. AQUA ITALIA tiene a sottolineare come questo regime di controlli costituisce in realta? una straordinaria opportunita? per l’utente finale di aggiornare il proprio impianto in modo da garantirsi un importante risparmio energetico.