Biosphera 2.0 è la casa in grado di gestire autonomamente la propria energia, regolando la temperatura e garantendo il massimo benessere
E’ stata ideata una casa in grado di gestire autonomamente la propria energia, regolando la temperatura e garantendo il massimo benessere. Infatti, la nuova casa è in grado di produrre energia più di quanto ne produce e in caso di situazioni estreme, è in grado di ristabilire il clima idoneo grazie ad una speciale cyclette. La casa prende il nome di Biosphera 2.0 e sarà testata per la prima volta, a febbraio, a Courmayeur, poi a Torino e, infine, a Rimini. La temperatura ideale si aggirerà tra 21 e 25 gradi. La struttura non è molto grande, giusto quanto basta per far entrare la giusta quantità di sole e luce e garantire la massima sostenibilità. In inverno, le perdite di calore sono compensate sia dal calore generato dagli abitanti del lugo che dagli apporti forniti dalle finestre, pareggiando così il bilancio termico. Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra Aktivhaus, Politecnico di Torino, Vda structure, Univda e dagli istituti Zephir, Minergie e Pefc, con il patrocinio della Regione Valle d’Aosta. L’idea nasce grazie ad un concorso lanciato dal gruppo Woodlab del Politecnico di Torino e dalla start up Be-eco, che ha visto la partecipazione di oltre 100 studenti e ha premiato il progetto Elio, che è stato la linea guida della casa ecosostenibile.


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