Botulino, esposto in Procura per le “reazioni avverse”. L’esperto: “non va demonizzato”

MeteoWeb

“Bene controlli ma non demonizziamo”: lo afferma all’Ansa, a proposito dell’esposto alla Procura di Torino, il dottor Renato Calabria, docente al “Department of Plastic Surgery at the University of Southern California” e noto come chirurgo di molte star di Hollywood, nonche’ “Bisturi d’oro 2014” e “Trofeo Anti-Aging & Beauty 2015-2016”. “Ben vengano – dichiara Calabria – le indagini del pm di Torino Raffaele Guariniello e l’interessamento del Ministero della Salute e dell’Aifa, ma non credo si debba demonizzare un farmaco che, se usato correttamente e da professionisti esperti, ha dimostrato ottimi risultati”. “Solo negli Stati Uniti – osserva Calabria – 6,7 milioni di pazienti si sono sottoposti nel 2014 al trattamento di tossina botulinica; e fino ad oggi non vi e’ nessuna evidenza che il trattamento per ragioni estetiche sia da ritenere a rischio. La maggior parte delle complicazioni sono benigne e transitorie; e non vi sono stati fino ad ora decessi dovuti all’uso del botox per ragioni cosmetiche”. “Riguardo alla scoperta che la tossina botulinica possa essere trasportata dal nostro sistema nervoso – aggiunge Calabria – questo fatto ci deve far riflettere anche se fino ad oggi si puo’ dire con certezza che non siano stati riportati effetti collaterali attribuiti a questo trasporto, suggerendo che il trattamento per uso cosmetico resta decisamente molto sicuro”.