Dopo il crollo delle dighe di una miniera e la colata di fango successiva, i pesci del Rio Doce sono a rischio estinzione
La rottura delle dighe di miniera nella regione di Mariana e la conseguente colata di fango, che ha provocato la morte di diverse persone rischia di trasformarsi in un disastro naturale. Infatti, il fiume che bagna gli stati di Minas Gerais e Espirito Santo sono stati inquinati dallo tsunami di fango e i pesci del Rio Doce rischiano di morire. E’ scattata allora l’operazione “Arca di Noè”, che vede la partecipazione di pescatori specializzati e associazioni ambientalisti, per preservare la specie dal rischio estinzione. Infatti, Dilma Rousseff presidente della Repubblica ha garantito che l’impresa proprietaria della miniera, Samarco, riceverà una multa iniziale di 250 milioni di reais.


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