Cambiamenti climatici: a Melbourne si è dato il via alle marce di tutto il mondo

“Il nostro futuro dipende dalla nostra capacità di ridurre le emissioni e creare un mondo pulito e giusto per tutti”

Erano migliaia le persone che si sono radunate nelle strade e nelle piazze di Melbourne per chiedere azioni concrete contro i cambiamenti climatici, dando così il via alle marce previste nelle principali città del mondo alla vigilia della Conferenza sul Clima di Parigi. E anche a Roma domenica si terrà un corteo in merito. “Ci sono persone di ogni estrazione sociale che stanno arrivando in questo momento”, ha commentato Victoria McKenzie-McHarg, della Fondazione australiana per la tutela dell’ambiente. “Il nostro futuro dipende dalla nostra capacità di ridurre le emissioni e creare un mondo pulito e giusto per tutti”. Il raduno, cui sono presenti circa 40.000 persone, è stato patrocinato da organizzazioni sindacali, ambientaliste, rappresentanti delle isole del Pacifico, in prima linea nella lotta al global warming, che mina la stessa sopravvivenza della razza umana. Anche a Parigi doveva svolgersi una grande marcia per il Clima, ma il governo francese l’ha vietata per ovvi motivi di sicurezza dopo gli attentati subiti lo scorso 13 novembre. Peraltro i gendarmi francesi saranno già schierati al gran completo il 30 novembre, in occasione dell’arrivo di 150 fra capi di stato e di governo, fra cui Barack Obama e Xi Jinping.