Cancro alle ovaie: ecco i campanelli d’allarme spesso sottovalutati

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Il cancro alle ovaie, che colpisce soprattutto donne in menopausa oltre i 50 anni, non dà sintomi nelle fasi iniziali, ecco perché è difficile identificarlo precocemente. Diversi studi apparsi negli ultimi anni sulle riviste mediche (che rimarcano anche quanto generici siano questi disturbi) hanno individuato i sintomi che le donne dovrebbe tenere presente in quanto possibili indicatori precoci: principalmente – secondo l’AIRC – sono addome gonfio, aerofagia, sensazione di sazietà anche a stomaco vuoto bisogno di urinare frequente. Sintomi spesso sottovalutati in quanto comuni ad altre patologie minori.
Vanno considerati se si presentano insieme e all’improvviso (o in rapida sequenza): quando si manifestano questi veri e propri campanelli d’allarme, è bene richiedere al ginecologo un’ecografia pelvica, che potrà dare una prima importante indicazione diagnostica.

Infine, è anche possibile considerare altri piccoli indicatori individuati dalle varie ricerche in ambito medico, come: dolori prolungati alla schiena; dolori al basso addome o nella regione pelvica; fatica e spossatezza inspiegabili; irregolarità del ciclo mestruale e della quantità di sangue; forte nausea e vomito; dolori durante i rapporti sessuali; diarrea troppo frequente.