Caos nell’aristocrazia britannica, l’esame del DNA mette in discussione i titoli

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Dalle ultime notizie, l’esame del DNA potrebbe mettere in discussione l’assegnazione di alcuni titoli nobiliari

Figli illegittimi, complotti e segreti, sono da sempre gli elementi che più incuriosiscono della Casa Reale britannica; spesso offuscati dalla favola di William e Kate. Oggi, però, un caso molto particolare, discusso dalla Corte Suprema di Londra, sta scuotendo la tanto tranquilla aristocrazia britannica. La Regina Elisabetta ha ordinato a Lord Neuberger, il magistrato più alto in carica del Regno e ad altri 6 colleghi, di dare il proprio giudizio sulla validità di una prova del DNA, utile per accertare chi sia il vero erede di un antico titolo nobiliare. Le modalità non hanno entusiasmato molti aristocratici, che hanno considerato l’atto di cattivo gusto. La Corte dovrà decidere a chi spetta il titolo di undicesimo baronetto di Stichill, uno sperduto villaggio scozzese. Il titolo era stato concesso, da Carlo II Stuart, a sua volta padre di tantissimi figli illegittimi a cui furono concessi i titoli di duca. Carlo diede il titolo a Robert Pringle, nel 1683 che sarebbe stato trasmesso, da lì in avanti, a tutti ” gli eredi nati dal suo corpo”. Dalle ultime analisi del DNA è emerso che, l’ultimo baronetto, Sir Sturat Pringle, morto nel 2013, non era legittimi erede, perché a sua volta suo padre, Sir Norman Hamilton Pringle, non lo era. Questi era, infatti, figlio illegittimo dell’ottavo baronetto Sir Norman Pringle. Il titolo sarebbe dovuto essere ereditato da Ronald, il secondo figlio biologico. Se le prove fossero corrette, il titolo andrà a Murray Pringle 74 anni, un contabile di Bucks e non a Simon Pringle 56anne, rispettabile uomo d’affari dell’Est Sussex. Ovviamente, tutti noi ci staremo chiedendo: Perchè aprire una diatriba per un titolo di un luogo dimenticato? La risposta è molto semplice e, ovviamente, prettamente economica. Infatti, la monarchia ha molti patrimoni milionari e miliardari, che sono ereditati insieme ai titoli, legittimati dalla successione. Ovviamente, nel diritto di common law, la decisione dei giudici creerà un precedente legalmente vincolante, a cui potranno rifarsi tutti coloro che contesteranno l’assegnazione di un titolo. Lo stesso Lord Neuberger dichiara che ” potremo avere alcune conseguenze piuttosto sorprendenti se andassimo a cercare di fare chiarezze su persone delle passate generazioni che non sono cio’ che pensavano di essere. Questo potrebbe portare a scoprire ‘mele marcie'”. I risultati saranno disponibili dal prossimo anno, andando così a creare caos e confusione all’interno della tanto amata Casa Reale britannica.