E domenica prossima anche Roma aderisce alla grande marcia globale che, lo stesso giorno dell’avvio di lavori della Cop21, coinvolgerà milioni di persone in centinaia di città del mondo
Lo scopo della Cop21, la XXI Conferenza delle Parti, della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che si terrà a Parigi dal 30 novembre al 12 dicembre ha lo scopo di affrontare l’emergenza prima che sia troppo tardi. Il pretenzioso obiettivo è quello di arrivare, per la prima volta in oltre 20 anni di mediazione da parte delle Nazioni Unite, ad un accordo vincolante e universale sul clima, che venga accettato da tutte le Nazioni. Si tratta dunque di un incontro cruciale che dovrà necessariamente portare ad un nuovo piano di riduzione delle emissioni globali di gas serra. La volontà dei leader mondiale dovrà essere tale da tenere testa alle resistenze dei poteri forti e lobby che condizionano i Governi, per raggiungere l’obiettivo di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C.
E domenica prossima anche Roma aderisce alla grande marcia globale che, lo stesso giorno dell’avvio di lavori della Cop21, coinvolgerà milioni di persone in centinaia di città del mondo tra cui la stessa Parigi, Londra, Berlino, Madrid, Amsterdam, Barcellona, e poi San Paolo, Johannesburg, Sydney, Canberra, Kampala, Tokyo, Dhaka, Bogotà. Il corteo partirà da Piazza Campo dei Fiori alle 14:00 e si concluderà ai Fori Imperiali, dove svolgerà poi un concerto. L’evento romano è organizzato dalla Coalizione italiana clima, alla quale aderiscono oltre 130 soggetti fra sindacati dei lavoratori e organizzazioni nazionali e locali della società civile, degli agricoltori, di solidarietà internazionale e di difesa dei diritti umani, ambientaliste, confessionali, sindacali, movimenti sociali e enti locali.


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