Due gigantesche “palle di fuoco” nei cieli del Sud, testimonianze da Napoli, Sicilia e Malta: “sembrava esplodesse”

MeteoWeb

Due bolidi, gigantesche palle di fuoco, hanno solcato i cieli del Sud Italia nel pomeriggio di oggi: boom di avvistamenti e segnalazioni da Campania e Sicilia

Continuano a regalare uno spettacolo straordinario i “bolidi” che stanno attraversando i cieli italiani: dopo le Tauridi, adesso è il turno delle Leonidi: mai come quest’anno le “stelle cadendi d’autunno” erano state così numerose e affascinanti sui cieli dell’Italia, grazie alle prolungate condizioni di bel tempo che consentono da tre settimane un’osservazione del cielo totale come se fossimo in estate, con il vantaggio che l’oscurità arriva diverse ore prima e che quindi il lasso di tempo per poter ammirare le meteore è molto più lungo (eccezion fatta per la pianura Padana e le altre zone in cui la visibilità è oscurata dalla nebbia).

Pochi minuti fa, nel pomeriggio di oggi, ne sono state avvistate due enormi, la prima in Sicilia e su Malta intorno alle 17:35, l’altra in Campania alle 18:10. La prima era in direzione Nord-Sud, la seconda da nord/est verso sud/ovest. Tante testimonianze sono arrivate alla redazione di MeteoWeb. Coloro che hanno assistito al fenomeno parlano di “enorme palla di fuoco di colore verde intenso che sembrava esplodesse in cielo, ha illuminato tutto a giorno“.

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Cos’è un bolide

bolide nuovo messicoUn bolide è comunemente inteso un corpo proveniente dallo spazio e  che precipitando  in atmosfera, si presenta come una palla di fuoco seguita da una scia luminosa. Di norma il bolide è  un meteorite, cioè un frammento di roccia   generalmente originario di  una cometa o un asteroide che, trovandosi a passare in prossimità della Terra, viene attratto dal campo  gravitazionale del nostro pianeta,  precipitando quindi verso il suolo.

meteor-shower-nightsky-jpl-nasa-govIl bolide, entrando in atmosfera si incendia a causa dell’attrito e si consuma per evaporazione man mano che procede verso terra. Se la sua massa è sufficientemente grande, riesce invece ad arrivare al suolo.

I bolidi possono avere colori diversi, che possono dipendere anche dalla loro composizione, ma che sono essenzialmente correlati alla temperatura raggiunta. A colori verso il violetto (bianco o e blu) corrispondono energie più alte e  temperature più elevate, mentre a colori  sul giallo e rosso corrispondono temperature più basse e livelli energetici inferiori (per approfondire la corrispondenza colore-temperatura si rimanda a questo articolo).

bolideBisogna dire che come un bolide apparirebbe anche un qualsiasi frammento di satellite artificiale che precipitasse in atmosfera. Pertanto, in termini scientifici si preferisce parlare di meteore e di meteoriti. Le meteore sono piccolissimi  frammenti di vari corpi celesti disseminati nello spazio che diventano visibili quando la Terra li incontra nel corso della sua orbita attorno al Sole, producendo il fenomeno noto come “stelle cadenti”. Il fenomeno può verificarsi casualmente e senza preavviso, essendo generato da meteore sporadiche  non classificabili in alcun modo. Ma alcune  “stelle cadenti” sono  meteore prodotte dalla disintegrazione di  antiche  comete e si  manifestano periodicamente  quando la Terra interseca l’orbita della cometa originaria,  cioè una volta l’anno. Raggruppate, per tradizione,  in sciami, sono  denominate  con il nome della costellazione dalla quale sembrano “provenire” quando diventano visibili, come le Perseidi e le Orionidi o appunto le Tauridi di questi giorni.

I meteoriti sono invece dei frammenti di corpi celesti più grandi, dalla massa sufficientemente grande da riuscire a non evaporare del tutto durante il percorso nell’atmosfera  e a giungere quindi fino a terra, accompagnati da una esplosione e producendo  un cratere le cui dimensioni  dipendono dalla loro massa e dalla loro velocità all’impatto.