Annabell “è una sorta di cervello artificiale sviluppato per capire come le nostre competenze linguistiche emergono dai processi neurali che avvengono nel nostro cervello”
Creato il primo cervello artificiale: ha imparato il linguaggio umano dialogando con l’uomo a partire da zero. Si chiama Annabell, ed è stata realizzata in Italia dal gruppo dell’università di Sassari coordinato da Bruno Golosio, e da quello dell’università di Plymouth guidato da Angelo Cangelosi. La sua realizzazione è stata descritta nella rivista Plos One. Annabell (che sta per Artificial Neural Network with Adaptive Behavior Exploited for Language Learning) “è una sorta di cervello artificiale sviluppato per capire come le nostre competenze linguistiche emergono dai processi neurali che avvengono nel nostro cervello,” ha dichiara Bruno Golosio. Inoltre le sue capacità possono migliorare aumentando il numero dei neuroni: potrebbe diventare parte di un robot sofisticato, con vista e tatto, capace di localizzare oggetti nello spazio e di controllare i movimenti.


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