Ebola: guarita per la seconda volta l’infermiera scozzese che aveva contratto il virus

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“Per la seconda volta, il personale in molti reparti dell’ospedale ha lavorato duramente per aiutarmi a recuperare e sarò sempre grata a loro e al Servizio sanitario nazionale”

Pauline Cafferkey, la 39enne infermiera scozzese che aveva contratto l’ebola mentre lavorava in Sierra Leone e che era riuscita guarire, per poi aggravarsi nuovamente nelle scorse settimane, è stata sottoposta ad ulteriori cure e dichiarata nuovamente guarita dal terribile virus. La donna era stata di nuovo posta in isolamento al Royal Free Hospital, nel nord-ovest di Londra, lo scorso 9 ottobre, quindi diversi mesi dopo aver combattuto e vinto contro l’infezione, spesso letale, che le aveva causato una meningite. I medici l’hanno ora dichiarata fuori pericolo, sta bene dunque ed è stata trasferita al Queen Elizabeth Hospital di Glasgow, dove dovrà continuare con il suo recupero. “Per la seconda volta, il personale in molti reparti dell’ospedale ha lavorato duramente per aiutarmi a recuperare e sarò sempre grata a loro e al Servizio sanitario nazionale”, ha dichiarato la Cafferkey.