La prima cosa che si ricorderà dell’Expo saranno senza alcun dubbio le snervanti file d’attesa! Ecco le frasi più esilaranti lasciate dai visitatori durante le code!
Anche l’Expo è giunto al suo capolinea , dunque è tempo di bilanci e di qualche considerazione dal carattere pressoché ironico . Ventisei ore di fila per visitare il padiglione del Giappone, undici per quello dell’Italia. Schiere di milioni di visitatori al giorno, e tra una sosta dovuta, e una forzata, le ironie e gli scherni non sono mancati.
Non a caso, non sono di certo passate inosservate le frasi lasciate dai turisti mentre attendevano il loro turno tra un padiglione e l’altro. Pensieri esilaranti che sono diventati presto virali e hanno ingannato l’attesa anche dei visitatori successivi. Ecco le frasi che sono piaciute di più al web e che hanno ricevuto più like:
Proprio al padiglione del Giappone sono state fotografate frasi del tipo :“Ho sofferto meno per Ligabue“, “Il padrino dura di meno“, “Siamo stati così in coda che abbiamo ricevuto la cittadinanza giapponese“; non è passato indenne neanche il buon Dante, che è stato usato per schernire la folle situazione : “Lasciate ogni speranza oh voi che entrate”.
C’è anche chi scrive: “Mia madre era incinta, sono nato nella fila“e chi suggerisce”Fuggite, sciocchi!”.Tirato in ballo anche il cantante napoletano Gigi D’Alessio e qualcuno ironizza così: “Era meglio andare a un concerto di Gigi D’Alessio“. Insomma chi più ne ha più ne metta, certo è che bisogna anche guardare l’altra faccia della medaglia e considerare che l’estenuante attesa del proprio turno ha scaturito ingenti critiche, seppur ironizzate, da parte dei visitatori.


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