Forti temporali sul nord Egitto, raro MCS vortex davanti le coste egiziane

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    Dalla giornata di ieri l’intero Medio Oriente, ma soprattutto le coste dell’Egitto settentrionale, hanno fatto i conti con una severa fase di maltempo caratterizzata da forti rovesci di pioggia e temporali, localmente anche di forte intensità. Questi fenomeni intensi hanno determinato vasti allagamenti e purtroppo anche delle vittime. Nella giornata di oggi, inoltre, è possibile notare come poco a nord delle coste egiziane sia attivo un grosso sistema temporalesco a mesoscala (MCS), di forma tondeggiante, posizionato in corrispondenza di un’area caratterizzata da elevatissimi valori di vorticità positiva.

    La freccia indica il MCS vortex in azione davanti la costa egiziana
    La freccia indica il MCS vortex in azione davanti la costa egiziana

    Dalle ultime animazioni del satellite visibile, inoltre, è possibile osservare come la struttura temporalesca, venendo appena lambita a sud dal passaggio del “getto sub-tropicale” che dall’entroterra desertico libico si elonga in direzione di Siria e Israele, tenda a ruotare in senso antiorario, presentando una circolazione ciclonica interna, ben radicata nel medio livello. Generalmente questo tipo di sistemi temporaleschi a mesoscala, trovandosi in corrispondenza di aree a forte vorticità positiva, cominciano ad invorticarsi su stessi, presentando le forme tipiche, seppur a scala più ridotta, delle tempeste e dei cicloni tropicali. Questo tipo di temporali possono persistere per oltre 12 ore dopo che il MCS si è dissipato e possono divenire la sede di un’altra serie di temporali. Un MCS che si dovesse spostare su acque superficiali calde tropicali, come il Golfo del Messico, potrebbe divenire il nucleo di un tropical Storm oppure di un futuro uragano.