I bimbi che nascono nei weekend sono più a rischio per la salute

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E’ una ricerca che sembra bizzarra, ma gli studiosi inglesi ne sono convinti: i parti che avvengono nei fine settimana presentano maggiori rischi, sia per la mamma che il bambino

Sembra bizzarro, ma secondo una recente ricerca nascere durante i giorni lavorativi diminuisce il rischio di complicanze come infezioni, lesioni e decessi. Lo studio, pubblicato sul British Medical Journal (BMJ), ha visto il coinvolgimento di 1,3 milioni di neonati venuti alla luce tra aprile 2010 e marzo 2012 nelle strutture del National Health Service, il servizio sanitario inglese. I ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno confrontato i tassi di complicanze relative a parti che avvenivano durante la settimana con quelli dei weekend, modificandoli in base a fattori come età gestazionale, peso alla nascita, età e condizioni di salute preesistenti nella madre, come ad esempio il diabete. Ne è emerso che il tasso di morte perinatale, che riguarda bimbi nati morti o deceduti entro una settimana, nei giorni feriali era di 6,5 su mille nati, ma il sabato e la domenica arrivava a 7,1 per mille. Le madri che partorivano nel fine settimana, inoltre, avevano tassi più elevati di infezioni, ovvero 8,7 per mille, rispetto a 8,2. Il tasso di lesioni al bambino durante il weekend era del 15,3 per mille nati rispetto al 14,5 dei giorni feriali. I ricoveri di emergenza per il bambino entro tre giorni dalla nascita erano 12,3 per mille nel weekend rispetto a 11,8 dei parti infrasettimanali. “Più lavoro deve essere fatto per capire meglio le cause di queste differenze, in modo che possano essere prese misure per migliorare i risultati”, spiega Paul Aylin, della School of Public Health presso l’Imperial College.