Il meraviglioso Lago Blu, lo specchio del Cervino [FOTO]

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Il Lago Blu è tra le più spettacolari mete del turismo a scopo naturalistico in Italia. Durante le belle giornate, esso riflette l’imponente immagine del maestoso monte Cervino che si innalza alle sue spalle, dando vita ad un effetto straordinario che fa da sempre sfondo a numerose foto e cartoline come un ricordo indelebile

Tra le mete più belle del turismo a scopo naturalistico in Italia, non si può non citare il Lago Blu, ai piedi della località Breuil-Cervinia, in Valtournenche, in Valle d’Aosta. Il nome Breuil-Cervinia non è casuale. In dialetto valdostano, “breuil” significa “terra di molte acque”, a testimoniare i tantissimi laghi, torrenti e corsi d’acqua che caratterizzavano la zona dell’insediamento originario del paese. Breuil-Cervinia, infatti, è sorta più di 200 anni fa ai piedi del cervino, nella conca del Breuil, immenso pascolo raggiungibile, nell’antichità, solo dopo ore di cammino.

LAGO BLUFu nel 1934, grazie alla fondazione della Società Cervino, e nel 1936, con la costruzione della prima funivia Breuil-Plan Maison, che venne avviato lo sviluppo di quello che è attualmente uno dei maggiori comprensori sciistici d’Italia e d’Europa Tornando al Lago Blu, esso, situato a 1981 metri slm, si chiama, in realtà, Layet, ma è noto al pubblico come Lago Blu per il suo caratteristico color topazio, dovuto ad alcune anche presenti sul suo fondo… un colore che viene ancora più esaltato dalla vegetazione circostante, contribuendo a fare di questo luogo un incantato angolo di paradiso. L’escursione al Lago Blu è alla portata di tutti, anche a famiglie con bambini, grazie ad un sentiero ben tracciato, privo di tratti esposti o pericolosi. Intorno al lago ruotano tante leggende. Una di esse narra che in un tempo lontano, al posto del lago sorgeva una casetta, abitata da una famiglia né buona, né caritatevole. Un giorno un pellegrino bussò alla loro porta, chiedendo alla moglie del proprietario della polenta e un po’ di siero di latte ma la donna lo cacciò via, voltandogli le spalle.

LAGO BLU 1 Il più piccolo dei suoi figli, invece, si dispiacque al punto da entrare in casa, prendere la sua scodella del latte e porgerla al pellegrino ma i familiari si opposero e, per schernire il malcapitato, gli diedero una ciotola piena d’acqua sporca. Fu allora che il piccino altruista, spinto dalla compassione verso quel pover’uomo, venne severamente punito e mandato a raccogliere legna lontano, nella foresta all’epoca infestata dai lupi. Quando il bambino fece ritorno sano e salvo a casa, al posto dell’abitazione trovò un meraviglioso Lago Azzurro ed i suoi discendenti si moltiplicarono nella vallata, mostrandosi sempre cortesi e ospitali, contrariamente ai restanti membri della famiglia ostile, che sprofondarono insieme con la loro dimora. Durante le belle giornate, il Lago Blu riflette l’imponente immagine del maestoso monte Cervino che si innalza alle sue spalle, dando vita ad un effetto straordinario che fa da sempre sfondo a numerose foto e cartoline come un ricordo indelebile.

LAGO BLU 3 Oltre al Lago Blu, è consigliabile visitare anche il Lago Goillet, un suggestivo bacino artificiale a 2.550 ,metri di altitudine, chiuso da una diga, usato per la produzione di energia idroelettrica e anche per l’innevamento delle piste. In estate, oltre all’alpinismo, che fa del Cervino una meta ambita a livello internazionale, è possibile praticare il trekking e l’escursionismo, il parapendio e la mountain bike, mentre gli amanti degli sport estremi sono a disposizione un’emozionante via ferrata e pareti per l’arrampicata. Per gli amanti del golf, nella valle si trova il Golf Club del Cervino, a 18 buche, uno dei campi situati ad altezza più elevata nel mondo (con i suoi 2050 m), e fondato nel 1955.