Incendi: nuovi strumenti per la prevenzione

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Obiettivo principale del progetto OFIDIA è la realizzazione di un’infrastruttura operativa transnazionale di prevenzione ai pericoli di incendi

Il 24 novembre 2015 si terrà a Lecce, dalle 9:00 presso il MUST, Museo Storico Città di Lecce (Via degli Ammirati 11), il workshop finale del progetto OFIDIA “Rischio incendi: scienza, innovazione, strumenti per la prevenzione al servizio di decisori politici e della società” .
L’evento coinvolgerà rappresentanti istituzionali, referenti della Regione e della Protezione Civile, rappresentanti della società civile, del mondo imprenditoriale e dell’opinione pubblica le cui attività sono legate al tema della prevenzione e della previsione dei rischi connessi agli incendi.

Obiettivo principale del progetto OFIDIA è la realizzazione di un’infrastruttura operativa transnazionale di prevenzione ai pericoli di incendio che possa aumentare l’abilità degli stakeholder regionali nel rilevare e combattere gli incendi boschivi attraverso il monitoraggio ambientale, la costruzione di modelli climatici, la previsione dei pericoli di incendio e l’accesso automatico ai dati storici collegati ad essi. Per il raggiungimento di tali obiettivi è stato creato un consorzio che include due istituti di ricerca, il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC, Italia) e l’Università di Ioannina (UI, Grecia), e tre stakeholder: DAFD (Decentralized Administration of Epirus – Western Macedonia, Forest Directorate, Grecia), Provincia di Lecce (LE) e Città Metropolitana di Bari (BA).

Nel corso del workshop saranno illustrati gli obiettivi del progetto e le attività svolte dai partner italiani e greci.
Le reti di sensori wireless OFIDIA installate nella Regione Puglia, la piattaforma software di gestione e analisi dei dati, la modellazione del rischio incendi e il sistema avanzato di visualizzazione per la prevenzione del rischio incendi e il monitoraggio, le sale operative di controllo: questi i principali risultati del progetto che saranno presentati nel corso dell’evento.
Ricerca e tecnologie all’avanguardia dunque, con ricadute concrete per la società civile.

Il workshop si concluderà con la tavola rotonda “Le innovazioni tecnologiche a supporto della prevenzione degli incendi boschivi”, importante momento di discussione e di confronto con quanti svolgono un ruolo attivo su temi che rivestono un’importanza strategica per la sicurezza, presente e futura, delle persone e dell’ambiente.

Durante i lavori interverranno Giovanni Aloisio, Coordinatore del Progetto, Professore Università del Salento e CMCC; Vincenzo Zara, Rettore Università del Salento; Antonio Gabellone, Presidente Provincia di Lecce; Loredana Capone, Assessore Regione Puglia; Paolo Perrrone, Sindaco Città di Lecce; Alessandro Delli Noci, Assessore Città di Lecce; Gianluca Nardone, Direttore del Dipartimento Agricoltura e Ambiente Regione Puglia; Giuseppe Silletti, Comandante Regionale Corpo Forestale; Giuseppe Fanelli, Commissario Capo Regionale Corpo Forestale; Giuseppe Amoruso, Protezione Civile Regionale – Centro Funzionale Decentrato Regione Puglia; Giulio Mele, Protezione Civile, Provincia di Lecce; Donato Giannandrea, Città Metropolitana di Bari; Stergios Anastasiadis, Università di Ioannina, Grecia; Sandro Fiore, CMCC; Maria Mirto, CMCC; Costantino Sirca, CMCC; Aris Bartzokas, Università di Ioannina, Grecia; Carlo Dimaggio, Clio; Giovanni Chiesurin, Geoves/MeteoSystem.