Intense nevicate su gran parte dei Balcani, anche Sarajevo e Belgrado a rischio imbiancata

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La profonda ciclogenesi, attualmente ancora posizionata sul basso Tirreno, e l’annesso sistema frontale a carattere freddo, responsabili delle nevicate cadute fino a bassa quota lungo la dorsale appenninica, nel corso delle prossime ore si sposterà verso i Balcani settentrionali e la regione carpatico-danubiana, apportando precipitazioni anche abbondanti che risulteranno a prevalente carattere nevoso. Difatti, il nucleo di aria molto fredda, di origini polare marittima continentalizzata, scivolato sull’Europa centrale, comincia a slittare sull’Europa centro-orientale, investendo dapprima la Germania, la Repubblica Ceca, la Polonia e la Slovacchia, sotto forma di una sostenuta ventilazione da NO, che si estenderà fino alla Slovacchia, l’Ungheria, la Croazia, la Bosnia Erzegovina, la Serbia e la Romania.

Sarajevo2Lo delle masse d’aria fredde, polari marittime, fino al cuore dei bassopiani dell’Ungheria e della Croazia e della Serbia, darà luogo ad un consistente calo termico che contribuirà a far abbassare sensibilmente la quota dello “zero termico”, fino a quote pianeggianti. Parte di quest’aria molto fredda, entro la prossima nottata, evolverà ulteriormente verso est sotto forma di una saccatura, con asse rivolto verso i Balcani, colma di aria molto fredda polare marittima continentalizzata, e l’associato sistema frontale (ex italico) nei bassi strati, a carattere freddo, in progressiva occlusione, che spostandosi fra Albania, Grecia, Macedonia, Bulgaria e Serbia sarà in grado di dispensare nevicate diffuse, che imbiancheranno per bene l’est della Croazia, la Serbia, la Bosnia Erzegovina e l’Ungheria, con una successiva estensione delle nevicate a alla Romania occidentale e settentrionale e la Bulgaria occidentale. Entro la prossima notte la neve potrebbe fare la sua comparsa anche in alcune capitali, come Sarajevo e Belgrado. La neve tingerà di bianco gran parte dell’entroterra croato, montenegrino, il sud della Serbia e il settore più occidentale della Romania, dove i fenomeni risulteranno a tratti anche di moderata e forte intensità, con inevitabili disagi alla circolazione stradale.