La cometa di Rosetta immortalata dal satellite Gaia [FOTO]

Nello scatto rubato dal satellite sono ben visibili la chioma e la coda. La cometa aveva raggiunto sua punta massima di luminosità tra agosto e settembre

La cometa di Rosetta, ovvero la 67/P Chyuryumov-Gerasimenko, è stata immortalata in un’immagine scattata dal satellite Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), da una distanza di  260 milioni di chilometri. La foto lascia a bocca aperta: sebbene la chioma e la coda siano sfocate, sono ben riconoscibili, a differenza del nucleo che non si riesce a individuare. Il satellite Gaia, lanciato nello spazio nel dicembre del 2013, è specializzato nel rilevare oggetti deboli e in movimento: dal luglio 2014 ad oggi, infatti, ha già individuato migliaia di asteroidi, studiando con precisione l’orbita. Scandagliando il cielo ogni tre mesi, il satellite è stato creato con la precisa funzione di osservare e analizzare le stelle, ignorando gli altri corpi celesti in cui si imbatte. Ma per la cometa di Rosetta l’eccezione era d’obbligo. E’ stata infatti ripresa con una particolare modalità, che ricorda il photo finish, e che è in grado di produrre delle immagini. La 67P/Churyumov-Gerasimenko: posizionata tra l’orbita della Terra e quella di Marte, ha toccato la sua punta massima di luminosità tra agosto e settembre. I responsabili della missione Gaia già il 14 settembre si erano accorti che la cometa di Rosetta sarebbe stata “a tiro” in breve tempo, è così avevano impostato il satellite in maniera tale da provare a scattarle qualche immagine. E l’impresa è riuscita, sebbene il tempo per immortalarla sia durato solo tre secondi.