Appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, la curcuma deve molte delle sue proprietà benefiche e cosmetiche alla curcumina
La curcuma, botanicamente nota come “Curcuma longa”, più conosciuta come “curcuma domestica”, “zafferano delle Indie” o “zafferano dei poveri”, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, orignaria dell’Asia Sud/Orientale, che può raggiungere il metro di altezza e presenta foglie larghe, fiori grandi gialli e radice cilindrica, ramificata e arancione.
La spezia si ottiene per polverizzazione delle radici ed è largamente impiegata soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, tailandese e in altre zone asiatiche. Gran parte delle proprietà della curcuma sono dovute alla curcumina in essa contenuta, che ha proprietà anticancerogene, antinfiammatorie, antinfettive e antiossidanti. La curcuma, consumata regolarmente, riduce colesterolo cattivo e ipertensione, aumenta la circolazione sanguigna, previene la coagulazione del sangue, rafforza il sistema immunitario, migliora la digestione. Inoltre, purifica il fegato, incrementa la produzione della bile, favorendone il passaggio verso il duodeno, riduce la calcolosi biliare, previene i danni causati dall’arteriosclerosi, è utile in caso di meteorismo.
La curcumina, secondo diversi studi, previene il cancro al colon, al seno, alla prostata, ai polmoni e alla pelle, inibendo la proliferazione delle cellule tumori, inducendo l’apoptosi, inibendo la trasformazione delle cellule da normali a tumorali, inibendo l’invasività delle metastasi. Inoltre, essa riduce il rischio di Alzheimer, prevendo il danneggiamento dei tessuti cerebrali. Ma le funzioni della curcuma sono notevoli anche in ambito cosmetico, venendo utilizzata per il trattamento di numerose malattie della pelle. Essa agisce su eczemi, scabbia, acne, orticaria, micosi, ulcerazioni; come cosmetico curativo con funzione seboregolatrice e lentivita, ha proprietà antibatteriche, antistaminiche e depurative.
Oltre che in polvere e in capsule, reperibili in erboristeria o come alimento, esiste anche la tintura madre, ottenuta dalla macerazione in alcol del rizoma, e l’olio essenziale, ottimo, se miscelato con olio di mandorle dolci, per alleviare i dolori muscolari. L’ideale è usare la curcuma come spezia, aggiungendola alle minestre o nelle insalata, per preparare bevande d’ispirazione indiana (es. il lassi), per preparare del masala, del curry o la tipica zuppa di lenticchie speziata dahl). Se acquistate la radice fresca, compratela in piccole quantità in quanto secca velocemente, perdendo le sue proprietà. Il rizoma va conservato in frigo, mentre la polvere in un barattolo di vetro scuro, al riparo da luce solare e umidità.


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