La Nasa diffonde le immagini dei “Geoglifi della Steppa”, misteriosi “disegni” scoperti grazie a Google Earth

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    La Nasa ha diffuso le immagini dei “Geoglifi della Steppa”, degli enormi “disegni” sul terreno del Kazakhistan scoperti per la prima volta nel 2007 e che si pensa risalgano a circa 8mila anni fa.
    Come riporta il quotidiano britannico The Independent l’esistenza dei geoglifi è stata scoperta tramite Google Earth da un appassionato che dopo aver visto un documentario sulle Piramidi, aveva voluto vedere se strutture del genere esistessero anche in Kazakhiztan.

    5633de0cc4618832348b45c6Malgrado i geoglifi siano noti da quasi un decennio, le autorità locali non si sono occupate troppo della questione: i “disegni” – tracciati scavando dei solchi nel terreno o ammonticchiando dei cumuli di terra – rappresentano forme geometriche tra cui quadrati, cerchi e svastiche. La Nasa ha tuttavia utilizzato dei satelliti per fotografare i geoglifi e catalogarli, nel tentativo di accertare la loro effettiva origine. Di certo si sa che la zona era utilizzata da numerose tribù paleolitiche come punti di raccolta per le attività di caccia: nessuno storico però avrebbe fino ad ora pensato che una popolazione di questo genere avesse il tempo o le risorse umane necessarie per poter tracciare questi simboli. Non è però ancora chiaro se i geoglifi siano stati creati come forma d’arte, oppure se avessero anche delle funzioni pratiche: ad esempio, se avessero potuto assolvere a compiti di osservazione astronomica sul modello di strutture quali Stonehenge.