Le bloccano la crescita perchè disabile: la storia di Charley, la bambina che non crescerà mai

La storia di Charley è una storia di difficoltà, disperazione e dolore: i genitori le faranno asportare l’utero per non farla sviluppare e restare bambina per sempre, “così vivrà più a lungo e non soffrirà”

La storia di Charley, una bambina disabile di 10 anni, è una storia triste che fa da contorno ad un tragico destino già segnato dalla malattia: Charley, è cieca non cammina nè parla dalla nascitaa causa di una mancanza di ossigeno durante il parto. La sua storia sta facendo parlare mezzo mondo perchè i suoi genitori, Jenn e Mark Hooper di Auckland in Neo Zelanda, hanno deciso di arrestare la sua crescita e Charley rimarrà per sempre una bambina alta 1,24 m e di appena 24 kg.  Charley è già stata sottoposta alla terapia che prevede la somministrazione  di estrogeni per interrompere la crescita del seno e successivamente le verrà asportato l’utero, così da non svilupparsi, non vivere il periodo della pubertà e dunque non diventare adulta. E’ l’atroce scelta che hanno fatto i genitori di Charley giustificandola come unica soluzione per lenire le pene della loro piccola,  affinchè possa vivere più a lungo senza vivere i dolori del ciclo mestruale che le darebbero solo altre pene ed a cui la povera bimba non troverebbe spiegazione. Inoltre, restando piccola,  potrà avere un’esistenza migliore perchè potrà essere spostata con più facilità rispetto ad un corpo di donna matura che ha necessità di assistenza 24 ore su 24.
La decisione dei due genitori appare controversa e molto criticata dall’opinione pubblica che si è divisa su chi pensa che non hanno diritto a decidere sulla vita della loro figlia seppur minorenne, altri che la vedono come una scelta egoistica per lenire e loro pene più che quelle di Charley.

Alla bambina sono stati già somministrati degli ormoni in Corea del Sud, e poi allo Starship Children’s Hospital di Auckland, dopo che il comitato etico ha approvato questa terapia per questo caso specifico di disabilità seppur inizialmente aveva rigettato la richiesta dei genitori. Da quando ha iniziato la terapia, riferiscono i genitori, la bambina sembra in grado di muoversi meglio e non si dicono pentiti della scelta fatta; la loro figlioletta già non cammina né parla ed in più è quasi completamente cieca. Difficile pensare ad un futuro migliore di questo per lei. Charley quindi diventerà la bambina che non crescerà mai, e rimarrà alta 1,23 cm con un peso di 24 chili per sempre.