“Nave Maestrale e’ a poche miglia dalla dismissione”. Sono le parole di Giuseppe Rizzi, comandante della piu’ vecchia fregata della Marina Militare ancora in attivita’, da sabato scorso in sosta nel porto di Civitavecchia. La nave e’ approdata nel Lazio nel corso della sua ultima campagna che l’ha vista sostare nei porti di Ortona, Trieste, Venezia, Ancona, Bari, Catania, Napoli e Gaeta: un periplo dell’Italia finalizzato, ha detto il comandante, a portare “un saluto alla Nazione da parte di una nave che ha fatto la storia della Marina negli ultimi trent’anni partecipando con successo alle piu’ importanti missioni internazionali, a partire dalla Prima Guerra del Golfo del 1991”.
Varata nel 1981 e consegnata alla Marina militare l’anno successivo, la fregata Maestrale e’ la prima nave entrata in servizio dopo la legge navale del 1975 voluta dall’allora capo di Stato maggiore, l’ammiraglio Gino De Giorgi, padre dell’attuale Capo della Marina, Giuseppe De Giorgi. Capofila della classe “Venti” di cui fanno parte altre sette navi gemelle che portano il nome dei venti principali (Grecale, Libeccio, Scirocco, Aliseo, Euro, Espero e Zeffiro), queste fregate sono state la spina dorsale della Squadra Navale della Marina per tutti gli anni del loro servizio. “Ora la situazione e’ simile a quegli anni”, spiega il comandante Rizzi. “La Marina Militare ha bisogno di nuove navi perche’ nei prossimi anni si ritrovera’ a dover dismettere un numero di unita’ tale da compromettere l’assolvimento dei compiti istituzionali che le sono riservati”. “Meta’ del rinnovo – continua Rizzi – e’ stato fatto, la prima tranche di fondi e’ stata gia’ investita ed era prevista dalla Legge di Stabilita’ 2015. Le navi arriveranno e saranno costruite in Italia. Per avere una Marina Militare bilanciata e operativa in tutte le sue componenti serve che sia approvata anche la seconda tranche di finanziamenti”. Dopo Civitavecchia nave Maestrale sostera’ nei porti di Livorno e La Spezia, dove il 15 dicembre ci sara’ la cerimonia dell’ultimo ammaina bandiera, l’atto formale con cui una nave della Marina smette di essere militare. La Bandiera sara’ conservata al Vittoriano, a Roma, nel Salone delle Bandiere e sara’ la sesta quest’anno, dopo quelle delle corvette Chimera e Minerva, dei cacciamine Lerici e Sapri e del pattugliatore Granatiere.


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